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83esimo Congresso della Società Dante Alighieri

18-19-20 luglio 2019   |   Buenos Aires

Dante Alighieri Congresso ArgentinaÈ online il sito dell’83esimo Congresso della Società Dante Alighieri. Sarà il primo a svolgersi fuori dall’Europa a 130 anni dalla fondazione della Dante (a Buenos Aires tra 18-19-20 luglio 2019). Il titolo-tema sarà “Italia, Argentina, Mondo – L’italiano ci unisce”. Il congresso è aperto ai 122mila soci, docenti e studenti della Società Dante Alighieri e alla rete dei 482 Comitati Dante presente in 80 paesi del mondo, a tutte le imprese che promuovono le eccellenze italiane. Ma anche ai tanti amici del mondo in italiano: “italofili, italofoni, chi studia e chi insegna la lingua italiana, italo-discendenti attratti dall’italsimpatia, chi ama la cultura, lo stile del made in Italy, il modo di vivere all’italiana e a chi riconosce l’italiano come lingua di dialogo, di cultura e di pace”.

IL CONGRESSO

Il Congresso si svolge ogni quattro anni e per la prima volta nella storia della Società si terrà in un continente extra europeo, a Buenos Aires, capitale del paese che ospita il più alto numero di comitati Dante nel mondo.“Italia, Argentina, Mondo – L’italiano ci unisce” sarà il titolo della manifestazione: per la Società il legame fraterno tra i paesi, alimentato per generazioni, è vitale.

Saranno chiamati a partecipare i soci della Dante di tutto il mondo che in questa occasione potranno proporre, discutere e sviluppare le linee strategiche globali da adottare nel prossimo quadriennio.

I protagonisti del mondo della cultura, giornalisti, autorità argentine e italiane, soci, studenti, insegnanti e docenti di italiano, imprese, comunità scientifica e culturale celebreranno questo importante evento che ha ottenuto negli anni il riconoscimento pieno del Presidente della Repubblica col Suo Alto Patronato.

IL SALUTO DEL PRESIDENTE

La Dante compie 130 anni e accoglie le sfide della globalizzazione, perché, scrive Andrea Riccardi nel saluto sul sito del Congresso, “siamo convinti che la lingua italiana abbia un posto importante nel mondo di oggi. Molto ambizioso era l’animo del Manifesto fondativo del 1889: ‘Dovunque suona accento della lingua nostra, dovunque la nostra civiltà lasciò tradizioni, dovunque sono fratelli nostri che vogliono e debbono rimanere tali, ivi è un pezzo della patria che non possiamo dimenticare’. Scriveremo oggi in altro modo queste parole, ma la nostra intuizione resta la stessa in condizioni tanto cambiate. La nostra prospettiva deve essere non solo quella di difendere la lingua italiana, bensì di internazionalizzare l’Italia partendo dalla nostra identità. Oggi la Società si presenta come uno strumento rinnovato per promuovere il mondo in italiano e l’Italia nel mondo”.

“Guardiamo a questo congresso internazionale – aggiunge Riccardi -, l’ottantatreesimo della nostra storia, con grande entusiasmo, dopo aver superato un delicato passaggio della storia della nostra Società, e abbiamo il desiderio di ascoltarci e dialogare per proseguire insieme il nostro impegno nella promozione e nella diffusione della cultura e della lingua italiane. Occorre creare sempre più una rete di simpatia attorno all’Italia e al mondo italiano. Lo scenario da realizzare è l’Italsimpatia: connettere “pezzi d’Italia” facendo sistema. Il prossimo Congresso si intitola Italia, Argentina, mondo: l’italiano ci unisce. Si colloca in quest’ottica e vedrà la partecipazione di numerosi interlocutori istituzionali. A Buenos Aires, sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana, il Sistema Italia sarà rappresentato anche attraverso il programma governativo Vivere all’Italiana, con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e il Forum Italia-Argentina Cult&Tech, con ICE-Agenzia e il Ministero dello Sviluppo Economico”.

“Sono certo – conclude Riccardi – che – in questo e nei futuri percorsi – non mancherà l’apporto rilevante dei tanti amici del mondo in italiano, dei soci, degli studenti e dei docenti di lingua, delle scuole e dei comitati della Dante, delle imprese e degli ‘italsimpatici’, con un profondo spirito di appartenenza per rispondere alle impegnative sfide che ci attendono”.

LA DANTE ALIGHIERI

Fondata proprio 130 anni fa, nel luglio del 1889, da alcuni intellettuali italiani tra cui Giosuè Carducci, la Società Dante Alighieri è una associazione senza fini di lucro alla quale aderiscono 120 mila persone nel mondo, in maggioranza stranieri, appassionati di Italia e di tutte le sue espressioni (lingua, arte, cucina, moda, design, stile di vita). La Dante è una rete di enti, scuole e circoli culturali uniti da una tradizione secolare e un progetto comune di promozione dell’Italianità: una Sede Centrale a Roma e 482 comitati Dante nel mondo, ciascuno di essi associazione autonoma, legalmente riconosciuta nel proprio paese, che aderisce ai valori e alla tradizione della Società.

Dal 2006 al 2018 abbiamo insegnato l’italiano a oltre 700 mila persone, nel 2017 abbiamo superato i 100.000 certificati PLIDA di competenza di lingua italiana che rilasciamo dal 2003, di questi 10.401 nel solo anno 2016.

La strada intrapresa è più qualità, più formazione per gli insegnanti, più uniformità nell’insegnamento. Nel 2016 60.000 studenti hanno frequentato le nostre scuole di italiano: 5 in Italia (Roma, Milano, Firenze, Bologna, Torino) e decine nel mondo.

In 10 anni sono stati organizzati oltre 40 mila eventi culturali nel mondo. Siamo tra i giurati del Premio Strega, partecipiamo ai programmi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per la promozione della lingua e della cultura italiane nel mondo (#VivereAllItaliana) come le annuali settimane della lingua e della cucina italiane.

In sette anni di lavoro abbiamo realizzato la prima Divina Commedia integrale cinematografica, 21 ore di film, un viaggio in Italia di migliaia di chilometri, on line, gratuitamente sul sito della Dante.

Su YouTube, Enciclopedia infinita offre a tutti gratuitamente 22 ore di documentari sulla cultura, letteratura, arte, storia e identità italiane.