Dante e Pascoli

Ritorno per il terzo anno l’iniziativa il DivinGusto, una serata di degustazione di cibo, vino e cultura dantesca che avrà a tema: ULISSE l’eroe e il destino in Dante Alighieri e Giovanni Pascoli, nella serata di venerdì 14 maggio (ore 19,30) a SERRAVALLE nella sala Multieventi (primo piano). La Cena sarà iberica (baccalà alla lusitana e paella valenciana). La prenotazione è obbligatoria entro 11 maggio Tel. 0549 900759 – 3383784370 (fino ad esaurimento posti). Il costo è di 30 €.

Questa iniziativa inserita nel progetto: Serravalle Dante e Bertoldi, promossa fin dalla prima edizione congiuntamente dalla Giunta di Castello di Serravalle e dal Centro Sociale S. Andrea, intende offrire l’opportunità di non dimenticare lo stretto relazione che lega il Castello di Serravalle, grazie al suo illustre cittadino Fra Giovanni Bertoldi, con la Divina Commedia del sommo poeta Dante Alighieri.

La modalità è quella di proporre la declamazione di alcuni versi della Divina Commedia, legati da una sottolineatura particolare (quest’anno la figura di Ulisse e collegato ad un altro poeta romagnolo Giovanni Pascoli, che anche lui si è accostato alla figura di Ulisse) inserita in un momento conviviale di degustazione di cibo e vino.

GIOVANNI BERTOLDI DA SERRAVALLE

Nato a Serravalle (presso San Marino) fra il 1350 e il 1360 entrò nell’Ordine Francescano, intorno al 1390 fu chiamato al Roma da papa Bonifacio IX per esporre le Sentenze di Pietro Lombardo nelle Scuole del Palazzo Apostolico. Dal 1393 al 1397 insegnò teologia nello Studio teologico francescano di Santa Croce di Firenze. Nel 1398 compì un viaggio in Terra Santa e in seguito fu spesso a Firenze fino al 1410 quando fu creato vescovo di Fermo. Dal 1414 al 1418 fu al Concilio di Costanza, dove gli fu chiesto dai padri conciliari di tradurre in latino la Commedia per far conoscere l’Alighieri anche nel resto d’Europa. Giovanni da Serravalle in poco tempo fornì quindi una traduzione in latino del poema dantesco e un commento, debitore in gran parte di quello di Benvenuto da Imola, non nella sua stesura definitiva ma nella versione delle recollectae dei suoi corsi (in particolare quello Ferrarese). Il Serravalle utilizzò il commento di Benvenuto in una prospettiva etico-religiosa, inquadrabile nel clima del Concilio di Costanza e quindi nelle prospettive di rinnovamento spirituale della Chiesa.

DivinGusto 2010

ULISSE l’eroe e il destino
in Dante Alighieri e Giovanni Pascoli

venerdì 14 maggio ore 19,30
sala Multieventi (primo piano)
SERRAVALLE

Cena iberica (baccalà alla lusitana e paella valenciana)
Con degustazione di vino

Declamazione e spiegazione dei versi
della Divina Commedia di Dante Alighieri
e la poesia di Giovanni Pascoli

Prenotazione obbligatoria entro 11 maggio Tel. 0549 900759 – 3383784370
fino ad esaurimento posti
costo 30 €

Allegati