Seminario dantesco 2013

AlmaDante:
all’Università di Bologna un convegno internazionale per i
dantisti di domani

Il
Dipartimento di Italianistica e Filologia classica dell’Università
di Bologna organizza AlmaDante – Seminario dantesco 2013, che si
svolgerà nei giorni 28 e 29 maggio. Si tratta di un vero e proprio
convegno internazionale, i cui relatori sono studenti di dottorato
attualmente impegnati in progetti di ricerca di argomento dantesco.
L’idea degli organizzatori nasce dal desiderio di dare ai giovani
studiosi un’occasione per presentare alcuni dei risultati più
originali e innovativi delle loro ricerche, discuterli con altri
dottorandi e con studiosi più esperti, giungere poi alla
pubblicazione della loro relazione nel volume che raccoglierà gli
atti del convegno.

I
relatori provengono da molte università italiane e straniere, a
testimonianza della grande diffusione, vitalità e varietà degli
studi danteschi in questo momento: le università di Bologna e
Firenze hanno il numero maggiore di presenze, ma non mancano i
rappresentanti di altri atenei italiani, alcuni dei quali possono
vantare grandi tradizioni e presentano anche attualmente grandi
“scuole” di studi danteschi: Napoli, Roma Sapienza e Roma Tre,
Pisa, Venezia e Milano, Sassari e Parma. Le presenze di dottorandi
provenienti da università straniere sono limitate ma di grande
prestigio: Oxford e Cambridge.

Anche i
temi proposti mostrano la grande molteplicità e ricchezza degli
studi danteschi in questo momento. Alcuni interventi sono relativi a
problematiche strettamente filologiche (Ribaudo, Manzi), affrontate
tenendo anche presenti le prospettive aperte dalle nuove tecnologie.
Un nucleo importante di relazioni esplorerà diversi aspetti della
lirica dantesca, sia nei suoi rapporti con la tradizione duecentesca,
sia nella sua vitale presenza dialogica nella poesia successiva
(Traina, Tranfaglia, Livraghi). Anche la
Vita
nova
avrà una
speciale attenzione, esplorata dall’inedito punto di vista della
tematica astrologica, così decisiva nella cultura medievale e
dantesca (Maraldi).

E anche
uno degli interventi dedicati all’analisi di temi portanti della
Commedia
sarà incentrato sulla cultura astronomico-astrologica, in dialogo
con altre prospettive, mitologiche e teologiche (Chisena). Fra gli
altri temi fondanti oggetto di percorsi esplorativi nel testo della
Commedia,
in relazione con gli aspetti pertinenti della cultura medievale, sono
la presenza controversa e negativa delle donne, esplorata secondo una
prospettiva attenta ai
gender
studies
, ma con
equilibrio e consapevolezza storica (Ortu), il grande tema della
rinascita, che percorrre tutto il
Purgatorio,
fin dal primo canto, e ha poi nei canti del Paradiso terrestre la più
spettacolare e memorabile fioritura (Priest), il profetismo, che
costituisce una presenza attiva a molti livelli nel poema e ne fonda
la stessa struttura (Placella), la rappresentazione del diavolo,
studiata in relazione con la letteratura medievale delle
visiones
dell’aldilà (Gurioli).

Una
particolare categoria degli angeli caduti, quelli neutrali, sarà
studiata sia nel trattamento dantesco e nelle sue probabili fonti,
sia nei problemi che pone ai teologi e agli scrittuori successivi,
con particolare attenzione al poeta quattrocentesco Pantaleo Palmieri
(Crasta). E della fortuna di Dante nel Rinascimento si esplora poi un
caso interessantissimo e quasi sconosciuto, il poema inedito di
argomento escatologico del fiorentino Giovanni Nesi (Zanini).

Non
mancano le letture esemplari di singoli passi o di canti
particolarmente significativi e problematici, come l’immagine della
“serena” in
Purgatorio
XIX, studiata innovativamente in relazione alla nozione di
“performance” (Bowe) o la rappresentazione dell’imperatore
Giustiniano in
Paradiso
VI, culmine del percorso politico nei sesti canti del poema
(Martelli).

Le
relazioni offriranno dunque una pluralità di temi e di prospettive
di ricerca e consentiranno anche di gettare uno sguardo, attraverso
le ricerche di questi giovani studiosi, sul futuro degli studi
danteschi.

Alma
Mater Studiorum – Università di Bologna

Dipartimento
di Filologia classica e Italianistica

Scuola
di Dottorato in Italianistica

AlmaDante

Seminario
dantesco
2013

Bologna
28-29 maggio

Dipartimento
di Filologia classica e Italianistica

Aula Pascoli

Via Zamboni,
32 – piano terra

Martedì
28 maggio

ore
14.30

Gian
Mario Anselmi (Università di Bologna – Direttore del Dipartimento di
Filologia classica e Italianistica)

Saluto
ai partecipanti

Prima
sessione – Presiede Paola Vecchi (Università di Bologna)

Elisa
Maraldi (Università di Bologna)

Le
stelle di Beatrice. Riferimenti astrologici nella

Vita Nova

Vera
Ribaudo (Università Ca’ Foscari, Venezia)

L’edizione
elettronica della
Commedia di
Prue Shaw

Fabrizio
Crasta (Università di Firenze)

Gli
angeli neutrali da Dante a Matteo Palmieri

Ore
16.30

Seconda
sessione – Presiede Giuseppina Brunetti (Università di Bologna)

Andrea
Manzi (Università di Napoli)

Fenomenologie
attributive. Per l’edizione delle rime spurie di Dante

David
Bowe (University of Oxford)

Dante e la serena:
lettura sbagliata, “performance” fallita

Giuliana
Ortu (Università di Sassari)

Femmine dannate,
meretrici e puttane della
Commedia
dantesca

Mercoledì
29 maggio

Ore 9.
30

Terza
sessione – Presiede Emilio Pasquini (Università di Bologna)

Beatrice
Priest (University of Cambridge)

Io
ritornai da la santissima onda / rifatto sì come piante novelle”
(
Purgatorio XXXIII,
142-143): il tema della rinascita nel
Purgatorio

Luigi
Martelli (Università di Milano)

La
magnanimità dell’imperatore Giustiniano

Filippo
Zanini (Università di Firenze)

Sulla fortuna di Dante
nel Rinascimento italiano: il caso di Giovanni Nesi

Ore
11.30

Quarta
sessione – Presiede Natascia Tonelli (Università di Siena)

Maria
Rita Traina (Sapienza Università di Roma)

Due donne in cima de la
mente mia
: precedenti e sviluppi di una
struttura

Silvia
Tranfaglia (Università di Bologna)

Gli occhi e
l’immaginazione: memorie dantesche in Cino da Pistoia

Leyla
Livraghi (Università di Pisa)

Due lettori illustri
del sonetto dantesco
Io sono stato:
Petrarca e Cecco d’Ascoli

Ore
15.30

Quinta
sessione – Presiede Andrea Battistini (Università di Bologna)

Elena
Gurioli (Università di Parma)

Il
diavolo tra le
visiones
medievali e la
Commedia

Anna
Chisena (Università di Firenze)

La
luna nella poesia della
Commedia
fra scienza, mito e teologia

Annarita
Placella (Università di Roma Tre)

Aspetti
del profetismo dantesco

Per
informazioni: giuseppe.ledda@unibo.it

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