Teatro, musica e poesia si incontrano a Padova nella rassegna SacreArmonie

Teatro, musica e poesia si incontrano a Padova nella rassegna SacreArmonie

Roberto Vecchioni, Fabio Gemo e Davide Ferrario, Sarah-Jane Morris, Gioele Dix, i Monaci Tibetani del Monastero di Tashi Lhunpo e Alessandro Gassman: sono alcuni dei protagonisti della seconda edizione di SacreArmonie, rassegna che dal 21 marzo al 9 giugno 2012 porta nelle sedi più prestigiose della città di Padova sei spettacoli innovativi e sperimentali che spazieranno tra teatro, musica e poesia. L’iniziativa, organizzata dall’assessorato alla Cultura del comune veneto, in collaborazione con Spazio Gershwin e Scuola di Musica « Gershwin » di Padova, ha già visto protagonista, il 21 marzo, il “professor” Roberto Vecchioni con la suggestione del suo “Ex Cathedra”, una lezione-viaggio che indaga la meravigliosa lirica amorosa classica da Saffo a Catullo. Un excursus in cui il docente-cantautore ha riproposto, insieme alle letture poetiche, i suoi brani più famosi impreziositi dall’accompagnamento al pianoforte del maestro Patrizio Fariselli, virtuoso del jazz e della musica popolare già protagonista della storica formazione degli Area.

Il secondo appuntamento della rassegna vedrà un passaggio negli inferi danteschi, sabato 14 aprile ore 21 nella chiesa di Santa Maria dei Servi, con i Canti dall’Inferno. Lo spettacolo, a cura del centro Studi sull’Etnodramma, ideato e diretto da Fabio Gemo, è una scelta degli episodi più conosciuti della prima cantica della Divina Commedia di Dante Alighieri, presentati in un percorso pensato come una vera e propria partitura, a sottolineare parola e musicalità.

A seguire un’altra prima assoluta per il Veneto con Sarah-Jane Morris e il nuovo album Cello songs (venerdì 20 aprile) e ancora Gioele Dix in Gioele legge Gioele, martedì 15 maggio al Teatro Verdi, unica data per il Veneto.

Cello songs, venerdì 20 aprile, ore 21.30, nella Sala dei Giganti di Palazzo Liviano vedrà protagonista la splendida voce di Sarah-Jane Morris, alla quale si uniscono Tony Remy alla chitarra, Michael Rosen al sax ed Enrico Melozzi al violoncello, in un repertorio che spazia da Debussy a Boy George. Cello Songs nasce dall’idea di realizzare un lavoro tutto incentrato sulla vocalità “violoncellistica” di Sarah Jane Morris in uno spettacolo di taglio classico/moderno che coinvolgerà il pubblico facendo riscoprire le sonorità classiche della voce di Sarah, senza però allontanarsi troppo da quelle moderne della forma canzone e del jazz.

Martedì 15 maggio alle ore 21.15 al Teatro Verdi, in Gioele legge Gioele, Dix legge, racconta, commenta e soprattutto si interroga sul significato di alcuni passi cruciali del prezioso Libro biblico. Ammirazione, stupore, perplessità, molta ironia, mai per denigrare o prendere le distanze, ma al contrario per avvicinare e avvicinarsi al mistero di tanta saggezza. Gioele sarà accompagnato in questa nuova avventura da Savino Cesario, musicista sensibile ed eclettico, con il quale collabora da anni.

Sabato 26 maggio alle ore 21.30 nella cornice del Palazzo della Ragione, in Piazza delle Erbe a Padova, i Monaci Tibetani del monastero Tashi Lhunpo porteranno in scena suoni e danze dal Tibet nello spettacolo realizzato in collaborazione con Ponderosa, The power of compassion.

Protagonisti di una drammatica fuga dalle persecuzioni del suo Paese, i monaci di Tashi-Lhunpo formano un coro di voci uniche, accompagnate da balli e maschere tipiche della tradizione monastica tibetana che trasudano tutta la spiritualità e la misticità dell’Oriente. Una serata-evento unica nel suo genere che unirà il medievale “Salone” simbolo di Padova e la spiritualità scandita da canti dall’alto potere evocativo, danze sacre e rituali in maschera e da preghiere buddiste, pregne di invocazioni di prosperità e benedizioni universali.

A completare il ciclo di appuntamenti sabato 9 giugno, ore 21 al Teatro Verdi, sarà la prima assoluta dello spettacolo Dio e Stephen Hawking che Alessandro Gassman ha tratto dall’omonimo testo di Robin Hawdon. Una produzione del Teatro Stabile del Veneto, con due attori di grande forza interpretativa, Manrico Gammarota e Sergio Meogrossi, a dare voce e corpo ai due protagonisti del titolo in una serie di quadri creati da una giovane artista, Simona Gandola, che lavora con le mani e usa la sabbia evocando, a seconda dei momenti, comete, pianeti, galassie, formule matematiche, esplosioni nucleari.

Un viaggio alla scoperta dell’Universo a metà strada tra fede e scienza che affronta teatralmente una di quelle domande che ognuno di noi, credente o no, si è posto almeno una volta nella vita: com’è cominciato tutto? Com’è apparso l’universo? Esiste una volontà superiore?

Sacre armonie
Edizione 2012 – dal 21 marzo al 9 giugno 2012
www.universidiversi.com – www.spaziogershwin.org

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