Proseguono le Lecturae Dantis Scaligere dell'Anno Accademico 2009-2010 il cui tema è “Dante e la Luna”

Società Letteraria, piazzetta Scalette Rubiani, 1 (angolo piazza Bra)
Dante e la letteratura latina medioevale.
prof. Giancarlo Alessio
(Università Ca’ Foscari di Venezia)
Nel Medioevo, il latino era la lingua universale attraverso cui venivano trasmessi i contenuti dottrinari e letterari che
“contavano”, vale a dire tutto quanto era diretto a dar voce a forme di pensiero “alte” (la filosofia, la teologia, la scienza,
la poesia epica, le lezioni universitarie, ecc.). Dante, come si sa, ruppe questo criterio, attribuendo alla lingua volgare il
diritto e la capacità di esprimere qualsiasi concetto, per quanto elevato esso fosse. Nel processo della sua formazione
intellettuale, tuttavia, il poeta non poté esimersi dal venire in contatto con la letteratura medioevale in latino, cui
dovette rivolgersi per la formazione del suo pensiero (soprattutto linguistico, retorico, filosofico, teologico e scientifico).
Ancor oggi, non si conosce la “biblioteca” di Dante, ma la padronanza che egli dimostra di molti autori e testi del
Medioevo latino consentirà durante l’incontro di disegnare un profilo culturale abbastanza attendibile dell’autore
della Commedia.
Loggia del Mangano Corte Sgarzarie 8/p 37121 Verona. Tel. 045

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