In modo particolare nel suo celeberrimo poema, la “Divina Commedia”, il nostro massimo poeta, nonché “creatore” della lingua italiana, inserisce tutta la cultura, la teologia, la scienza del suo tempo, nello specifico sono oltre un centinaio i passi o i riferimenti di carattere astronomico sparsi qua e la nei 100 canti di Inferno, Purgatorio e Paradiso. Molti di essi saranno, per l’appunto, occasione per due incontri (venerdì 5 ed il successivo 12 giugno) alle ore 21.15, presso il Planetario comunale “A. Masani” di via Bassagrande, a Marina di Carrara, in cui si spiegheranno i fenomeni e le situazioni astronomiche descritte da Dante, per poi confrontarle con le conoscenze astronomiche di allora e di oggi, e col cielo come appare sotto la cupola del planetario (cui è dedicata, come d’abitudine, la seconda parte della lezione al planetario). Al termine non mancherà l’ormai abituale e gradito appuntamento con l’osservazione diretta del cielo, ad occhio nudo ed al telescopio, degli oggetti astronomici visibili, meteo permettendo, in questo periodo. Fra di essi la Luna ed il pianeta Saturno. Per ulteriori informazioni sugli altri incontri e sulle attività del Planetario, nonchè per le prenotazioni si ricordano i recapiti: segreteria telefonica e sms 333/1731533, e sito internet del planetario stesso: www.planetariocarrara.it.

Fonte: www.intoscana.it

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