a cura di Alfredo Cottigno

Dante nel Risorgimento italiano
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Biblioteca Classense – Sala Muratori
Sabato 24 settembre – ore 17.30

Mazzini e l’amor patrio di Dante
Conferenza di ALFREDO COTTIGNOLI

Nel sondare il terreno di coltura del dantismo mazziniano, la nascita del mito romantico e risorgimentale

di un Dante profeta della nazione italiana e della sua unità politica, oltre che geo-culturale, la lettura offre

nuove prove dei debiti mazziniani verso il dantismo foscoliano (dagli articoli preparatorî del 1818 al

Discorso sul testo della Divina Commedia del 1825), da cui il Mazzini mutuò e rinsaldò la sua persuasione

della forte valenza civile ed attuale del messaggio dantesco. Ma lungi dall’essere circoscritto ai soli suoi

interventi danteschi (ossia al ventennio che corre dal giovanile Dell’amor patrio di Dante al più tardo

sulle Opere minori di Dante), quel culto patriottico di Dante quale poeta-vate della nazione doveva bensì

riecheggiare, con inintermessa insistenza, nell’intero arco degli scritti letterari mazziniani (i più significativi

dei quali sono qui passati in rassegna), ove il merito di quel ritorno ottocentesco a Dante, additato come pietra

miliare di una nuova letteratura risorgimentale e nazionale, era sempre esplicitamente riconosciuto al Foscolo dantista.

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