Festival Vie e Màntica. Esercizi di voce umana

Intallazione teatrale liberamente ispirata alla Divina Commedia di Dante Alighieri
Prima italiana

Concezione Romeo Castellucci
Musica originale Scott Gibbons
Collaborazione alla scenografia Giacomo Strada e Istvan Zimmermann
Meccanismi e prosthesis Istvan Zimmermann e Giovanna Amoroso
In collaborazione con Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Facoltà di Architettura “Aldo Rossi” di Cesena
Con il contributo del Comune di Cesena-Assessorato alla Cultura

Il viaggio verso la luce che dalla selva oscura conduce a Dio si manifesta congelando il tempo in onore di una gloria divina che sbaraglia qualsiasi azione. Non c’è spazio per far nulla, l’unica cosa che è concessa è l’esaltazione del divino. Dante si accorge del limite della poesia che non arriva a trovare le parole per descrivere tanta magnificenza. L’estasi che Dante prova è l’esperienza del suo non saper dire e non saper fare. La messa in scena si concentra su questa forza astratta. Lo spettacolo, pensato come installazione, concederà al pubblico di fruirlo liberamente, ciascuno con i propri tempi e secondo la propria sensibilità, trovandosi davanti all’irrapresentabile, all’irracontabile, alla visione impossibile.

Chiesa di Santo Spirito/Facoltà di Architettura, ore 19-22.30

Biglietteria, direttamente presso la Chiesa di santo Spirito
Ingresso: Euro 3

Info:
Teatro Comandini, via Serraglio 22, Cesena
Tel. 0547.25566

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