IL CAIRO – La poesia di Dante e Leopardi, ma anche la musica di Eugenio Bennato, e poi il contributo italiano alle ricerche archeologiche sull’epoca del faraoni: è quanto promette in Egitto il programma “Italia,Culture, Mediterraneo” che il ministero degli Affari esteri realizzerà quest’anno nei Paesi dell’area del Medio Oriente e del Nord Africa.
Il programma, presentato ieri sera al Cairo dal direttore dell’Istituto italiano di cultura, Paolo Sabbatini, prevede per il 18 marzo un concerto di Bennato probabilmente al Genina Theater della capitale egiziana, nel parco Al Azhar.
Per il 5-8 dicembre sono stati organizzati poi un “Convegno-mostra” e una “riunione strategica” delle missioni archeologiche italiane nei paesi “Mena” (Medio Oriente e Nord Africa).
Spicca inoltre, nella mitica cornice della Bibliotheca Alexandrina, una mostra itinerante di calligrafie arabe, cinesi e italiane dal titolo “Scrivendola Divina Commedia”.
Per le Giornate mondiali della poesia, sul tema “Infinito Mediterraneo”, il focus poi sarà su Giacomo Leopardi con la partecipazione di poetesse contemporanee italiane e mediterranee.
Le culture sono un “ponte tra le due sponde del Mediterraneo” e le parole-chiave che hanno ispirato il programma sono “ascolto, dialogo, co-creazione, meticciato culturale”, ha sottolineato Sabbatini in dichiarazioni all’ANSA.
Prima di giungere ad Alessandria il 14 novembre, l’esposizione sulla Divina Commedia farà tappa a febbraio ad Amman, in Giordania, il 13-14 aprile allo Scriptorium Giustacchini di Brescia. E’ prevista una tappa anche all’Istituto italiano di cultura di Madrid per la seconda metà dell’anno.
Gli incontri sull’ “Infinito Mediterraneo” si svolgeranno invece tra il 17 e il 21 marzo fra l’altro all’Istituto Cervantes del Cairo, all’Università di Helwan, un sobborgo della capitale egiziana, e nel cuore della storica comunità egiziana degli “Zebalin”, i raccoglitori di immondizia del Cairo, nel quadro di un progetto di volontariato dell’associazione per la protezione dell’ambiente. All’interno di questo evento verrà realizzato un libro d’arte contenente poesie in varie lingue mediterranee e prodotto con carta riciclata dalle donne della comunità.
Il programma illustrato da Sabbatini prevede anche, ad Alessandria d’Egitto,partecipazioni italiane all’ “Alexandrina Book Fair” e al”Festival del Cinema Archeologico” tra il 22 marzo e il 4 aprile.
“Italia, Culture, Mediterraneo” è un programma di “promozione integrata” e parte del piano straordinario #vivereALLitaliana con il quale la Farnesina intende “consolidare il dialogo tra le due sponde del Mediterraneo”, ha ricordato ancora il Direttore dell’Istituto di cultura (IIC). Si tratta di un “dialogo”, ha aggiunto Sabbatini, “fondato sullo scambio e sulla valorizzazione delle diverse identità culturali e sociali, che coniughi tradizione, innovazione e creatività”.
La presentazione di ieri è stata preceduta da un concerto di musiche italiane del Quartetto d’archi Mediterraneo eseguito da Luca Marziali e Edoardo De Angelis (violini), Roberto Molinelli (viola) e Roberto Trainini (violoncello).
Sabbatini, che è anche coordinatore di area, promuoverà la tournee del gruppo musicale nei paesi di competenza proponendo un programma che include arrangiamenti per quartetti d’archi e strumenti tradizionali dei paesi “Mena”.
Nell’ambito delle manifestazioni verrà data particolare attenzione anche a temi legati alla ricerca e innovazione come “crescita blu”, tecnologie applicate alla conservazione dei beni culturali ed energie rinnovabili, è stato sottolineato alla presentazione. ​

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