In mostra opere di:
Gustave Doré
Piero Dosi, Cosetta Gardini
Umberto Giovannini, Giuseppe Maestri
Mauro Monaldini , Enrico Rambaldi
Cesare Reggiani, Davide Reviati
Andrea Rivola, Giuseppe Tolo
Alberto Zannoni

Realizzazione: VACA-Vari Cervelli Associati in occasione della ristampa, da parte della Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola, del Commento alla Commedia di Benvenuto Rambaldi, tradotto da Giovanni Tamburini e stampato per la prima volta da Galeati negli anni 1855 – 1856.
Curatore: Waler Pratolani
Allestimento: Umberto Giovannini
Intervento critico: Serena Simoni

Premessa e itinerario visivo della mostra
Gustave Doré, negli anni dal 1861 al 1868, con centotrentacinque illustrazioni creava quella straordinaria architettura visiva della Divina Commedia diventata talmente nota e popolare, da concedere poche vie di scampo agli illustratori successivi. La sua opera, non a caso, è tuttora ristampata in grandi tirature.
La mostra, presentando tutte le xilografie originali del Doré, dà al visitatore il raro piacere di poter ammirare, con un colpo d’occhio, la successione delle immagini: dalla colpa alla pena e infine l’estasi.
Le opere degli artisti-illustratori nostri contemporanei che si cimentano con singoli personaggi o situazioni legate alle tre Cantiche dantesche, oltre a regalare emozioni e riflessioni ci danno la misura del debito e dell’affrancamento dal Doré.
Infatti, quando lasciamo la sala del Doré veniamo immessi nel Limbo, a cui seguono le tavole dei diavoli che Dante non ha nominato, quindi l’immersione visiva nell’Inferno, nel Purgatorio e nel Paradiso della Commedia. La veduta d’insieme è potente e impressionante mentre non può non stupire la meticolosità della ricerca, l’acume e l’ardore profuso dagli illustratori, per dar forza espressiva all’immaginario che suscita la lettura dantesca oggi.
Uscendo rivedremo il Doré e potremo ammirarne ora la feconda continuità temporale e al tempo stesso, la lontananza dalle sue certezze e da quelle del Divino poeta.

Centro Polivalente Gianni Isola, Palazzo Sersanti, Piazza Matteotti 4, dal martedì al venerdì ore 16-19, sabato e domenica ore 10-12 e 16-19

Inaugurazione: venerdì 20 novembre 2009, ore 18
Info:
Tel. 0542.26606
www.fondcrimola.it

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