LA DIVINA COMMEDIA NEL MUSICAL DI SPAZIANO

C’è la Divina Commedia di Dante e quella di… Antonio Spaziano. La prima ad ispirare l’altra nelle liriche e nella melodia, quest’ultima a trasformare in musical il capolavoro dantesco secondo la visione del regista e autore di musiche e brani che, come sottolineato dallo stesso in una recente intervista, può essere considerata «una personalissima dissacrazione del Sommo poema». Parole che vogliono rappresentare un atto di «rispetto» nei confronti di un’Opera che non permette imitazioni, ma anche un gesto d’amore verso quest’ultima, tradotto nella messa in scena di personaggi immortali e di un’ambientazione che spazia dagli inferi al cielo. Ci saranno, allora, Lucifero («Essere perfetto ma sconfitto»), Beatrice, concepita nel suo essere stata una donna reale capace di passioni e sentimenti, ci saranno Paolo, Francesca e Caronte sul palco delTeatro Moderno di Latina il 10 e 11 novembre prossimi (rispettivamente alle ore 21 e alle 18,00), protagonisti di uno spettacolo straordinario. L’opera più famosa della nostra letteratura viene presentata nell’allestimento firmato dal noto musicista, compositore e arrangiatore Spaziano, e sotto forma di musical il grande viaggio dell’Alighieri si snoda davanti agli spettatori con i suoi luoghi, i suoi volti, il suo spirito ineguagliabile, rivestito di un abito moderno derivante da un sapiente lavoro di adattamento che punta a rendere le cantiche con grande efficacia visiva ed emotiva, grazie alle atmosfere sinfoniche etniche e pop-elettroniche che lo caratterizzano. Dagli abissi della dannazione al Regno della Luce, il pubblico guidato da Virgilio prima, da Beatrice poi, sempre dall’Amore (indagato nelle diverse forme, dalla sua negazione alla sua consacrazione, passando per la passione corporale, il desiderio di personificazione dell’anima e la ricerca di fede in Dio), viene condotto lungo un percorso esaltante, che è poi quello dell’immaginario di Spaziano. Lo spettacolo traccia il percorso dell’uomo verso la presa di coscienza della morte, da cui scaturisce il compiuto significato della vita. Sette i cantanti sul palco, quattro i ballerini. E a coronare il tutto i consensi giunti dalla critica. Il musical arriva nel capoluogo, al «Moderno» diretto da Gianluca Cassandra, che si conferma così punto di riferimento anche per prestigiose compagnie. La data di Latina è la prima del tour 2012-2013 di questa nuova edizione, dopo l’anteprima assoluta del 26 giugno. Dal 30 novembre al 2 dicembre lo spettacolo sarà in scena al Teatro Roma di Roma, e dal 14 al 16 dicembre al Teatro Palarte di Fabrica di Roma (Viterbo). Le coreografie sono firmate da Antonella Perazzo, le scenografie da Alessandro Pasquetti.

Il cast: Marco Pasquetti, Serena Troiani, Marco Gandolfi Vannini, Andrea Meli, Eugenio Picchiani, Pamela Scarponi, Vita Rosa Pugliese, Claudio Crisafulli.

Corpo di ballo: Antonella Perazzo, Roberta Guerrini, Vincenzo Gambuzza, Angelo Recchia.

Prevendite biglietti: Teatro Moderno Latina – www.ciaotickets.it

Info: 0773/471928, 346/9773339, 335/7351557, 339/8980239.

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