L’amore, la morte e l’intelletto Dante spiegato ai nativi digitali
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MARTEDÌ alle 21 nella sala Bcc Città e cultura in via Emilia 210 andrà in scena il quinto appuntamento dell’iniziativa, curata dall’Ufficio diocesano per le iniziative cultur…
MARTEDÌ alle 21 nella sala Bcc Città e cultura in via Emilia 210 andrà in scena il quinto appuntamento dell’iniziativa, curata dall’Ufficio diocesano per le iniziative culturali e le comunicazioni sociali, ‘Dante e i nativi digitali’. ‘Fatti non foste a viver come bruti’ il tema di questo quinto incontro che avrà al centro il 26° canto dell’Inferno dantesco raccontato con pensieri, musiche e letture. Il commento al testo sarà a cura di Pietro Casadio, alle percussioni Mustapha Moufid, letture a cura di Enrico Vagnini.
L’INCONTRO con Ulisse è uno dei più sentiti da Dante stesso. Nella similitudine delle lucciole Dante (unica volta in tutto l’Inferno) fa una riflessione personale: «Allor mi dolsi, e ora mi ridoglio…». Prova dolore nel ricordare l’incontro con Ulisse, che gli evidenzia costantemente quanto sia importante che l’intelletto sia sempre guidato dalla virtù. Il tema della conoscenza è fortissimo, dell’intelletto che avanza e avanza. Dante si specchia in Ulisse e percepisce per sé quella stessa passione per la conoscenza, quell’amore intellettuale che rende eroico Ulisse. Ma dove va l’intelligenza? E aiutata da chi? È giusto superare il limite? È giusto andare oltre? Il problema è sempre lo stesso: il limite si può e si deve oltrepassare, ma bisogna avere l’umiltà di chiedere aiuto. Perché per riuscire davvero a varcarlo, il limite, per riuscire a varcare anche il limite estremo, che è la morte non bastano le risorse umane. Non basta l’amore carnale di Francesca e non basta l’amore della conoscenza di Ulisse.
DANTE deve oltrepassare anche Ulisse, come ha fatto con Francesca, gli serve qualcos’altro. E si può concludere, come già per il canto di Francesca: quale amore vince la morte? ‘Dante e i nativi digitali’ è un percorso di dieci incontri con giovani talenti imolesi in compagnia di Dante, visto con gli occhi dei nativi digitali con una doppia lettura, musicale e letteraria. Accanto a loro ci sarà Enrico Vagnini per un riascolto appassionato delle parole originali del poeta, uno dei più grandi comunicatori di tutti i tempi.

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