ultimo appuntamento con le tradizioni figurative della Divina Commedia

Letture Classensi, ultimo appuntamento con le tradizioni figurative della Divina Commedia

mercoledì 19 maggio 2010
Sabato 22 maggio alle ore 17 presso la Sala Muratori della Biblioteca Classense si concluderà l’edizione 2010 delle Letture Classensi dedicata a Letture e lettori di Dante nell’età moderna e contemporanea organizzata dall’Istituzione Biblioteca Classense e dall’Opera di Dante.
Il Prof. Christopher Kleinhenz svolgerà la conferenza Leggere e dipingere Dante: Tradizioni figurative ed esegetiche della Commedia.

L’intervento illustrerà la fortuna dantesca nei paesi anglofoni, luoghi deputati ad una conoscenza appassionata di Dante.
Nel tardo Settecento e nel primo Ottocento vennero pubblicate le prime traduzioni in inglese del poema (per esempio quelle di Henry Boyd e di Henry Francis Cary) ed eseguiti cicli illustrati da artisti inglesi quali John Flaxman e William Blake. L’intervento, corredato da una proiezione di immagini, cercherà di dimostrare l’importanza di queste nuove proposte figurative ed interpretative della Commedia per lo studio del sommo poeta, considerandole anche, nel contesto storico delle tradizioni visuali ed esegetiche del poema dal Trecento in poi.

Christopher Kleinhenz è Ordinario Emerito di Letteratura Italiana all’Università del Wisconsin (Madison) dove ha insegnato dal 1968. Tra le sue numerose pubblicazioni vi sono le monografie – The Early Italian Sonnet (1986) e Movement and Meaning in the Divine Comedy (2005) – e la traduzione del Fiore and the Detto d’Amore (2000). Inoltre, ha curato i due volumi dell’enciclopedia Medieval Italy (2004) e diverse raccolte di saggi dedicati alla cultura e alla letteratura medievale. Suoi saggi danteschi sono apparsi su «Dante Studies», «L’Alighieri», «Aevum», «Italica», «Romance Philology», «Romance Quarterly», «Annali d’Italianistica», «Quaderni d’italianistica», «Filologia e critica» e in vari volumi miscellanei usciti in Italia e negli Stati Uniti.
Per quindici anni ha diretto la rivista annuale «Dante Studies». Nel 2008 ha ricevuto il Fiorino d’Oro dalla Società Dantesca Italiana.

Allegati