Dante e l'esilio

Il ciclo di conferenze si propone di indagare, alla luce delle ricerche più recenti, un tema centrale per l’opera di Dante, ma anche per la cultura italiana della sua epoca: l’esilio. Accanto a letture rivolte a dare una nuova interpretazione del significato dell’esilio del poeta all´interno delle sue opere (dalle Rime e dal De Vulgari Eloquentia al Convivio e alla Commedia), altre conferenze affronteranno il fenomeno dell’esilio nella storia medievale e indagheranno la presenza di questo tema nella letteratura del Due e Trecento.
L´accostamento di queste due prospettive permetterà di apprezzare meglio le implicazioni di un evento centrale della vita di Dante, di esplorare le diverse dimensioni del tema dell’esilio, dalle sue accezioni allegoriche e simboliche al suo significato politico-civile, e di approfondire lo studio di alcuni luoghi cruciali del percorso e delle opere del poeta.

Il calendario degli appuntamenti:

11 Ottobre
Paolo Borsa, Università degli Studi di Milano
Esilio e letteratura nell’età di Dante

18 Ottobre
Elisa Brilli, Università di Zurigo
Memorie degli antenati, invenzioni dei posteri. Firenze, l’esilio e la Commedia viste da Cacciaguida

25 ottobre
Enrico Fenzi, Università di Genova
L’esperienza dell’esilio e il De Vulgari Eloquentia

8 novembre
Luca Marcozzi, Università di Roma Tre
Petrarca testimone dell’esilio di Dante

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