La Settimana di Studi Danteschi

La Settimana di Studi Danteschi è un festoso evento che, annualmente, richiama da ogni
parte studiosi, studenti e appassionati di Dante.
Quella di quest’anno sarà la sedicesima edizione e si svolgerà nell’auditorium SS.
Salvatore e nel teatro Golden di Palermo, dal 22 al 26 ottobre 2012.
La manifestazione è organizzata dalla Cattedra di Letteratura Italiana della Facoltà di
Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo, dal Liceo Scientifico A. Einstein di Palermo e
dall’Associazione Settimana di Studi Danteschi, con il patrocinio della Direzione Scolastica
Regionale della Sicilia.
Il titolo di questa XVI edizione è costituito dal 40° verso del 30° canto del Paradiso:
Luce intellettual, piena d’amore. Il tema della conoscenza e dell’amore per la sapienza.
Settecento anni dopo, Dante riunisce, appassiona, fa pensare e discutere.
Per una settimana a Palermo si legge e si commenta la Commedia.
Vittorio Sermonti presenta le sue straordinarie interpretazioni dei canti.
Si dibattono temi legati agli studi danteschi. Studiosi, quali Maria Corti, Guglielmo
Gorni, Carlo Ossola, Corrado Bologna, Giulio Ferroni, Nino Borsellino, Jacqueline Risset,
Claudia Villa, Lucia Battaglia Ricci, Edoardo Sanguineti, Federico Sanguineti, Piero
Boitani, Franco Cardini, Vito Mancuso, Roberta De Monticelli, Giulio Giorello, Christian
Moevs, per citarne alcuni, hanno cercato, negli anni, non solo di diffondere e far amare la
Commedia, ma anche di rendere facilmente fruibili gli studi danteschi in modo che i
partecipanti diventino lettori attenti e interpreti autonomi del testo.
Per tale motivo agli italianisti e ai filologi si sono affiancati storici, filosofi e teologi,
perché il messaggio sia compreso nella sua completezza.
Musicisti quali Giovanni Sollima, Stefano Scodanibbio, Giuseppe Tiranno hanno
musicato opere dantesche, i cui testi, composti da autori come Edoardo Sanguineti, sono
stati scritti perché si rappresentassero durante la manifestazione.
Sono state messe in scena le versioni teatrali dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso
elaborate rispettivamente da Edoardo Sanguineti, da Mario Luzi e da Giovanni Giudici.
Impegno costante di tutti i partecipanti è stato quello di offrire contenuti di notevole
valore scientifico espressi in modi accessibili a un pubblico vasto e eterogeneo.
Un notevole contributo alla manifestazione è dato dagli studenti.
Per due giorni, in un clima festoso, studenti provenienti dalle scuole della Sicilia,
informati dalla Direzione Scolastica Regionale e dal materiale pubblicitario distribuito nelle
scuole, relazionano sul tema della Settimana, nelle forme espressive ritenute da loro più
idonee alla comunicazione tra giovani

Ragazzi che, divenuti autori e protagonisti del loro apprendimento, catturano
l’attenzione del folto pubblico di coetanei con interventi di vario genere e trasmettono
entusiasmo per un’opera i cui contenuti risultano loro attuali.
Così Virgilio con la sua dolce pedagogia diventa un esempio di maestro che guida
Dante, in modo socratico e paterno, da una condizione di degrado interiore al dolce pome
della felicità, dove l’arbitrio è finalmente libero, dritto e sano e l’allievo può diventare
imperatore e papa di se stesso (per ch’io te sovra te corono e mitrio).
Ulisse è il modello dell’uomo che antepone la virtù e la conoscenza agli stessi affetti piùcari: Considerate la vostra semenza / fatti non foste a viver come bruti, / ma per seguir
virtute e canoscenza, in modo che la navicella dell’ingegno umano spieghi le vele e
navighi sì come nave pinta da buon vento.
Ed è l’amore per la sapienza, amor che ne la mente mi ragiona, a produrre la vera gioia,
principio e cagion di tutta gioia, e a generare nell’animo dolcezza e armonia (che la
dolcezza ancor dentro mi sona).
Tutti temi sui quali gli studenti hanno relazionato con passione, coinvolti come autori e
protagonisti del loro apprendimento.
La Settimana di Studi Danteschi, divenuto ormai un appuntamento ricorrente,con la
partecipazione di migliaia di appassionati (nell’edizione precedente si sono contate circa
settemila presenze), testimonia il forte bisogno culturale di una società ancora sensibile al
richiamo della letteratura che, riflettendo la vita, si colloca al servizio della crescita della
coscienza individuale e sociale.
La manifestazione è trasmessa on line, anche nelle edizioni passate, nel sito
www.settimanadistudidanteschi.it.
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