RIEVOCAZIONE STORICA
DELL’ARRIVO DI DANTE IN LUNIGIANA
MULAZZO
15 APRILE 2012
INFO:
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La Rievocazione Storica dell’arrivo di Dante in Lunigiana rappresenta un tributo doveroso verso una figura, come quella di Dante, che qui fu di casa e che si annovera tra le più eccelse di ogni tempo.
Il borgo medievale di Mulazzo, infatti, è indicato dal Centro Lunigianese di Studi Danteschi (CLSD) come la Residenza Ufficiale di Dante in Lunigiana, poiché capitale di quei feudi malaspiniani di parte imperiale (ramo dello Spino Secco) di cui il Sommo Poeta fu ospite con certezza per le mansioni ricevute di loro rappresentante plenipotenziario in occasione della Pace di Castelnuovo (6 ottobre 1306). Si tratta di quegli stessi Malaspina che, non a caso, sono destinatari dell’Elogio, esclusivo ed assoluto, posto a conclusione del Canto VIII del Purgatorio.
La data prescelta dell’Evento è il giorno festivo (SS. Pasqua esclusa) più a ridosso del Termine ad quem, ovvero la preziosa indicazione scoperta nel 1965 dal grande dantista mulazzese Livio Galanti (1913-1995) nelle pieghe della profezia astronomica di Pur VIII e definitivamente determinata dal CLSD, con Claudio Palandrani, nel 12 aprile del 1306.
Il calendario di questa II Edizione dell’evento prevede, la mattina, la scena rievocativa in costume della salita di Dante alla corte del marchese Franceschino Malaspina, la cui sceneggiatura è fortemente contrappuntata da importanti momenti allegorici, e, il pomeriggio, da uno spettacolo di Lectura Dantis ( CLSD &amp, Friends).
Completano la giornata il momento sacro mattutino della Santa Messa ispirata alla Pax Dantis® e quello profano inserito a giusto onore delle tradizioni secolari del luogo, ovvero il mercato delle bancarelle (con la preziosità dei libri di antiquariato ed i prodotti della gastronomia lunigianese di qualità superiore) e la Sagra del Tipico.
Alcune note meritano di essere riportate intorno all’episodio topico della Rievocazione Storica. La direzione artistica del CLSD ha affidato la sceneggiatura, a firma dello scrivente, alla cura della bravissima compagine pontremolese della Compagnia del Piagnaro e, per quanto attiene alla figura di Dante, all’attore spezzino Riccardo Monopoli. Proprio alla figura rediviva di Dante è affidata ogni anno la lettura di un Messaggio di Pace Universale fondato sugli insegnamenti profondi della Divina Commedia. Si tratta di una voce che il borgo di Mulazzo – casa di Dante e dunque Terra di Pace – intende ogni anno proferire attingendo alla figura del maggiore dei propri ospiti di sempre. Ovviamente, si mantiene intorno al fatidico pronunciamento il massimo riserbo. Nella precedente edizione il discorso di Dante (sempre a cura esclusiva del CLSD) è stato il seguente:
VEGNO DAL LOCO OVE TORNAR DISIO.
CONSIDERATE LA VOSTRA SEMENZA
IN QUESTA NOVA MASSIMA ORAZIONE:
Solo la Fratellanza dona Pace
a patto che sia detta Universale.
Quella falsa e bugiarda ci sottace
la sua natura perfida del Male:
fonte certa di scisma e di discordia.

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