Festival “Mistero dei Monti"

SULLA CIMA DEL BUIO. DALL’ABISSO ALLA LUCE CON DANTE

(Alessandro Scafi, Torino, 14 luglio 2012)

Discendere dalla montagna per un’incursione urbana – dalle Dolomiti a Torino – che restituisca alla città un frammento del lavoro culturale svolto in quota, nel corso di dieci anni del Festival “Mistero dei Monti” a Madonna di Campiglio.
Una restituzione che vuole essere un incontro con la città, un’anteprima del decennale che propone il meglio di un percorso fatto di incontri letterari, filosofici, scientifici, mostre e cinema, con relatori noti a livello internazionale che da anni hanno riflettuto sulla contemporaneità osservata dal punto di vista delle altitudini.

Discendere per salire. E’ con questo spirito che il giorno 14 luglio alle ore 21 presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino all’interno della rassegna “Muse-oh! stagioni teatrali” il professor Alessandro Scafi dell’istituto Warburg dell’università di Londra ci porterà in viaggio “dall’abisso alla luce” attraverso le parole di Dante.
Dante intuiva il legame tra le vette più alte e le profondità degli abissi. Nel corso della serata si ripercorre l’itinerario della Commedia, dalla voragine infernale nel profondo della terra alla visione finale della gloria divina nel cielo più alto. Al momento finale e supremo dell’incontro diretto con Dio Dante giunge dopo una penosa esperienza del male nelle viscere della terra. Perduto nell’oscurità di un bosco, il poeta è incoraggiato e accompagnato da Virgilio a ritrovarsi nelle altezze attraversando il buio sotterraneo. Nell’Inferno Dante incontra le anime dei dannati per raggiungere il vertice dell’imbuto sotterraneo dove si trova Lucifero. Superato il centro della terra e continuando a scendere, Dante scopre che in realtà sta salendo. Riemerge così, attraverso un cunicolo, su una spiaggia nell’emisfero australe, ai piedi della montagna del purgatorio. Il poeta scala il monte attraverso sette terrazze di purificazione e in cima ritrova la purezza perduta del giardino dell’Eden e l’oggetto del suo antico amore, Beatrice. Con lei Dante lascia il mondo sublunare, instabile e corruttibile, per salire al mondo eterno ed etereo dei cieli. Oltre l’ultimo cielo, il poeta accede alla dimora invisibile e incorporea degli angeli, dei santi e di Dio, oltre lo spazio e il tempo, raggiungendo il fine misterioso di tutti i desideri.

L’incontro Dolomiti-Torino è nato grazie alla collaborazione artistica con Oliviero Corbetta di Liberipensatori “Paul Valéry”che introdurrà la serata e il Museo di Scienze Naturali di Torino.
Il Festival “Mistero dei Monti” ideato e curato da Roberta e Giacomo Bonazza. è promosso dall”Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena e si svolge a Madonna di Campiglio dal 27 luglio al 27 agosto

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