Dante e Dan Brown: l’attenzione in questi giorni è catalizzata su Firenze

Tra i versi della «Divina Commedia»: un viaggio alla scoperta di Dante

di Giulia Ghizzani – sabato, 18 maggio 2013 11:14 – Cultura
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Dante e Dan Brown: l’attenzione in questi giorni è catalizzata su Firenze

FIRENZE – L’occasione è di quelle da cogliere al volo. Soprattutto per Firenze e, in particolare, per il comparto turistico cittadino. Stiamo parlando dell’ultimo romanzo di Dan Brown – “Inferno” – che da giorni sta attirando sul capoluogo toscano le attenzioni e le curiosità di mezzo mondo. Merito dell’autore, ma anche del personaggio a cui il bestseller si ispira: Dante Alighieri.

E allora, perché farsi scappare l’opportunità di unire cultura e tendenza, tradizione e attualità, con l’intenzione di promuovere la conoscenza e di valorizzare la figura del Sommo Poeta? È anche in questa ottica che nasce un nuovo – originale – progetto: un percorso affascinante che, partendo da Palazzo Vecchio, si snoda tra le la lapidi sparse per la città e i personaggi di dantesca memoria. Obiettivo: far rivivere ai visitatori le atmosfere e le sensazioni descritte nella Divina Commedia grazie ai tanti versi incisi sulle targhe affisse nelle strade del centro e non solo.

Il tragitto – la cui tappa conclusiva si terrà al Palagio dell’Arte della Lana, sede della Società Dantesca Italiana – sarà inaugurato sabato 25 maggio dal presidente della Società e del Consiglio comunale di Firenze, Eugenio Giani. Sarà lui stesso a fare da guida a tutti coloro che vorranno riscoprire le tante tracce di Dante in città. Un esempio su tutti? In via del Corso, al numero civico 6, sopra il palazzo dei Portinari, accanto a via dello Studio, una lapide ricorda Beatrice. E ancora, tra via de’ Tavolini e via dei Cerchi un’altra lapide dantesca riporta i versi del XVI canto del Paradiso. Una tappa a parte servirà infine per visitare il profilo di Dante in via del Proconsolo.

Le aspettative per questa iniziativa sono tante, come spiega Giani, ideatore del percorso. “Firenze è una città ricca di stimoli, curiosità e storia – afferma -, quindi perché non riscoprirla ogni giorno. Del resto basta vedere quanti milioni di copie in poche ore ha venduto ‘Inferno’ di Dan Brown e quanto fascino suscitino ancora dopo secoli Dante, la Commedia e Firenze. Sulla scia del risalto internazionale riservato alla figura del Sommo Poeta, sarà bello quindi ripercorrerne la storia attraverso le lapidi sparse per le strade tra Palazzo Vecchio e Orsanmichele. Sarà una bellissima occasione – ripete – per vivere la città”.

L’inaugurazione è quindi fissata per sabato prossimo in Palazzo Vecchio, nel cortile di Michelozzo, alle 11. Eccetto sabato 1 giugno, in cui sarà festeggiato l’annuale della nascita di Dante, le visite si ripeteranno nelle giornate dell’8, il 15 e il 22 giugno. L’invito è aperto a tutta la cittadinanza: la partecipazione è libera e gratuita (per info scrivere a cristina.firenze@libero.it).

E sempre a proposito del Poeta, è di queste ore la proposta avanzata dai due consiglieri comunali Francesco Torselli (Fratelli d’Italia) e Marco Semplici (Lista Galli) di creare una “Dante Card” per far assaporare ai turisti i panorami e i luoghi danteschi sfruttando il clamore suscitato dall’ultima fatica dello scrittore statunitense che, con molta probabilità, il prossimo 6 giugno sarà a Firenze per tenere una conferenza stampa.

“Grazie al successo di ‘Inferno’ – spiegano Torselli e Semplici – non è difficile prevedere che a Firenze si registrerà un’impennata di richieste, tra i visitatori, di itinerari, proposte culturali, visite di luoghi specifici, tutti legati al nome di Dante e alla Divina Commedia. Ed è assolutamente incredibile come ad oggi, il Comune, tramite le sue partecipazioni in società che operano nel campo turistico e museale, non sia ancora in grado di offrire – criticano – alcun prodotto specifico a queste necessità”.

Del resto, con “Il Codice da Vinci” Dan Brown è riuscito a vendere qualcosa come 80 milioni di copie. Numeri da record a livello editoriale: la speranza è che anche questo ultimo libro possa raggiungere cifre significative, garantendo un ritorno d’immagine importante per la città gigliata. Di qui, dunque, la proposta dei due esponenti comunali, una richiesta che – sotto forma di mozione – è già stata depositata agli uffici del Consiglio Comunale per essere discussa il prima possibile.

“Siamo così entusiasti di questa proposta che abbiamo già pensato al primo tour inaugurale al quale il sindaco Renzi potrebbe invitare, nelle vesti di una guida turistica molto speciale, proprio Dan Brown”, concludono i due.

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