26 opere pittoriche di Roberta Coni

La mostra alla ex caserma Musso di Saluzzo aperta fino all’11 novembre
“Udirai le disperate gente, vedrai li antichi spiriti dolenti, ch’a la seconda morte ciascun grida,”. Terzine di Dante del I Canto dell’Inferno, in cui le 26 opere pittoriche di Roberta Coni, allestite nella mostra “Incipit Comoedia” nelle prime sale delle antiche Scuderie della Fondazione Bertoni ( in piazza Montebello) accompagnano visivamente, con forza. Un viaggio per immagini nei versi della Divina Commedia, nella personale dell’artista romana, inaugurata venerdì, che suggestiona e non mancherà di far riflettere sul significato dell’opera letteraria e dell’umano travaglio di ogni epoca. Potrà anche motivare una successiva visita all’esposizione, aperta fino all’11 novembre, per approfondirne la lettura.

Le tele di Roberta Coni, giovane pittrice diplomata nel 1999 all’Accademia delle Belle Arti di Roma, portano alla luce, attraverso le immagini ossessive, cariche di dolore e di colore ematico, la profonda e terrificante angoscia del poeta, nella selva oscura, traslandola nella contemporaneità. “Una calca di corpi ( femminili) che colma e anima il buio della selva preludio delle atroci sofferenze generate dalle tre fiere che Dante e Virgilio incontreranno al centro della terra- scrive il curatore Alberto Agazzani. L’allestimento conferisce una visione teatrale al percorso, che si snoda attraverso passaggi successivi e come in uno spettacolo, si aprono in continuazione”. Una scatola nera con luci basse, in cui i quadri sono percepiti come presenze e in cui emergono, “le disperate grida”, “le fangose genti”, “la perduta gente” ( titoli delle tele) , i corpi attorcigliati, le membra sudate, le bocche aperte, sguardi angosciati, verso la caduta infernale.

“Ed ecco, quasi al cominciar de l’erta, una lonza leggiera e presta molto”. Nell’ultima sala, l’incontro con le tre fiere: la lonza, il leone, la lupa, che l’artista pone in grandi dittici come personificazione dei vizi capitali.

Non mancherà di colpire la bellezza della sua pittura, una pittura difficile di tecnica antica, che da lontano appare come immagine modernissima ad alta definizione e da vicino restituisce la forza di una pennellata, dura, di getto, energica, contrasta da lucido ed opaco.

“Immense tele cariche di rossi e di bruni ti toccano il cuore, ti avvolgono lasciandoti senza fiato – scrive nel catalogo della mostra il critico torinese Giuseppe Biasutti, con il quale la Fondazione Bertoni, collabora per le rassegne d’arte- Il poeta prende per mano il pittore e non riesci a comprendere dove canto e pennello si fondono per rapire la mente dello spettatore..

A Barbara Coni la Fondazione Amleto Bertoni di Saluzzo, ha riservato le sale per il secondo appuntamento ( dopo Silvio Porzionato lo scorso anno )delle mostre d’autunno, dedicate alla valorizzazione dei giovani talenti nel mondo dell’arte “ “L’artista -ha sottolineato il presidente della Fondazione Bertoni Michele Fino, aveva già colpito i visitatori, durante la sua partecipazione in aprile a Saluzzo Arte, e abbiamo voluto realizzare con lei questa esposizione, facilitata anche dalla collaborazione con la galleria Russo”

“Incipit Comoedia” piazza Montebello, 1, a Saluzzo . Info: 0175.43527 – www.fondazionebertoni.it

Orari di apertura fino all’11 novembre: domenica 28 ottobre dalle 16 alle 20, giovedì 1, venerdì 2, sabato 3, domenica 4 novembre dalle 16 alle 20, venerdì 9, sabato 10, domenica 11 novembre dalle 16 alle 20

Mostra a cura di Alberto Agazzani con la collaborazione della Galleria Russo Roma

Catalogo della mostra con testi di Alberto Agazzani e Giuseppe Biasutti, traduzioni di Maria Cecilia Vilches Riopedre, foto di Paolo Zuchegna

Edizione Palombi Editori, Roma

Biografia di Roberta Coni

Diplomata nel 1999 allAccademia di Belle Arti di Roma nella sezione di pittura. Nel 1997 vince il Progetto borsa di studio Erasmus e frequenta il terzo anno di Accademia presso la Facultad de Bellas Artes Alonso Canodi Granada, Spagna. Dal 1999 al 2002 lavora come docente di pittura e storia dellarte moderna, presso la scuola Centro Urbano di Rocca di Papa (Roma). Dal 2000 al 2002 opera come consulente storico dellarte presso le Scuderie al Quirinale e Mercati di Traiano di Roma. Nel 2005-2006 vince una borsa di studio tramite il Rotary International per lAcademy of Art University di San Francisco, California (USA). Nel 2011 è tra gli artisti selezionati per il Padiglione Italia Accademie della 54 Esposizione Internazionale dArte Biennale di Venezia.

Numerose le esposizioni personali di cui l’ Incipit Comoedia, a cura di Alberto Agazzani, alle Fondazione Amleto Bertoni, è l’ultima in ordine di tempo

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