Nato nel 1789, allievo di Luigi Manfredini, nel 1820 fu nominato incosore capo della Zecca di Milano, carica che tenne fino al 1841, quando gli successe Demetrio Canzani. Numerose sue medaglie riguardano avvenimenti e personaggi di grande interesse storico, da citare almeno la medaglia per la morte di Andrea Appiani (1817) e quella dell’ingresso a Milano di Francesco I d’Austria (1817). Morì nel 1867.(cfr. Lorioli Vittorio e Conti Paolo Fernando, Medaglisti e incisori italiani dal Rinascimento a oggi, Cooperativa grafica bergamasca 2004)