Nato nel 1905 a Scansano in provincia di Grosseto. Figlio di agricoltori, lavorò nei campi per tutta la sua giovinezza. Solo nel 1925 entrò all’Accademia di Belle Arti di Carrara, dove restò fino al 1928, dedicandosi alla scultura in marmo. Più tardi, a Roma, frequentò l’Accademia di Belle Arti ed anche la Scuola della Medaglia della Zecca. Insegnò poi disegno all’Istituto Gualandi di Roma, quindi fu direttore, per quattro anni, della Scuola d’Arte di Velletri. In seguito diresse la Scuola d’Arte di Marino per poi ottenere la cattedra di Plastica all’Istituto Statale di Roma. Per la sua attività di scultore e medaglista ha ottenuto significativi riconoscimenti e premi, ed ha partecipato a numerosissime esposizioni. Sue opere sono conservate in Musei italiani e stranieri. L’AIAM nel 1988 gli ha dedicato una speciale rassegna in cui erano esposte quasi tutte le sue medaglie coniate e fuse: più di 70 pezzi. E’ morto nel 1986.(cfr. Lorioli Vittorio e Conti Paolo Fernando, Medaglisti e incisori italiani dal Rinascimento a oggi, Cooperativa grafica bergamasca 2004).