Nato a Verona intorno al 1775. Fu scultore e medaglista. Venuto a Milano, si dedicò quasi interamente alla incisione di stampi, come secondo incisore della Zecca di Milano, qualifica che mantenne fino alla morte. Nella notevole serie di medaglie da lui eseguite, sono rappresentati o ricordati, uomini illustri, artisti, scienziati, regnanti, alti prelati e santi, nonché edifici religiosi, costruzioni ed opere pubbliche, avvenimenti significativi ed istituzioni di rilievo. Morì nel 1850.(cfr. Lorioli Vittorio e Conti Paolo Fernando, Medaglisti e incisori italiani dal Rinascimento a oggi, Cooperativa grafica bergamasca 2004).