G. Angelika Wetzel è nata nel Wurttemberg nel 1934. Dopo la maturità classica, conseguita nel 1953 a Stoccarda, parte per l’Italia. Soggiorna a Torino e a Roma. Ins eguito si iscrive al corso di scultura di Emilio Greco presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara. Prosegue gli studi da Bernhard Heiliger, alla Hochschule fur Bildende Kunst a Berlino, e quindi da H. Peters, H. Wildemann, P.O. Heim all’Accademia di Stoccarda.Nel 1959 vince una borsa di studio della Studienstiftung des Deutschen Volkes (Bonn), inoltre riceve un premio dell’Accademia e il primo premio per la scultura di piccolo formato nei concorsi nazionali per le Olimpiadi di Roma, a Monaco di Baviera. Si sposa con l’architetto Johannes Wetzel, tre figli. Casa e studio a Stoccarda.Cresce l’interesse per la scultura in relazione all’architettura: dal 1960 ad oggi esegue diversi progetti nell’ambito della scultura nell’ambiente in molte città della Germania. Nell’anno accademico 1983/84 tiene il corso propedeutico di scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Stoccarda.A partire dal 1985 si occupa intensamente delle forme ovoidali, sia dal punto di vista della geometria pura, che delle sue varie potenzialità interpretative.Ha partecipato a moltissime esposizioni personali e collettive tra le quali ricordiamo la XIV Biennale Internazionale Dantesca del 2003 a Ravenna, di cui resta testimonianza la medagli apresentata in quell’occasione e attualmente conservata all’interno della raccolta del Centro Dantesco.