Autore/i
(1863/1931)

Eugenio Barbarich, generale, scrittore militare (Pasiano di Pordenone 1863 – Torino 1931).Nella prima guerra mondiale fu capo di stato maggiore del corpo di spedizione italiano in Macedonia e Albania. Nel 1926 prese parte alla conferenza per la delimitazione dei confini italo-jugoslavi. Scrisse di storia militare, tra cui L’assedio di Osoppo, e diresse la “Rassegna dell’esercito italiano”.Per il quinto volume della Guida del Friuli, Gorizia con le vallate dell’Isonzo e del Vipacco, stampato a Udine nel 1930, scrisse L’Isonzo e la guerra.

Datazione1921
Tipomedaglia con occhiello
Materialebronzo
Editore/Stampatore/IncisoreS. Johnson, Milano
Descrizione

D/ Busto coronato del Poeta a destra, corona di foglie di alloro e di quercia lungo il bordo, R/ Al centro, aquila di fronte ad ali spiegate, corona di alloro e di quercia lungo il bordo.

Iscrizioni
dritto, nel giro, entro il cerchio CON L'ANIMO CHE VINCE OGNI BATTAGLIA
dritto, nel giro, sotto il busto E. BARBARICH DIS.
dritto, nel giro in basso a destra S J
rovescio, nel giro, entro il cerchio DIVISIONE MILITARE RAVENNA (17) - VIS ET CELERIS
MisureØ 30 mm
Peso20 gr
Note storiche-critiche

Medaglia a cura del Generale di Brigata Eugenio Barbarich, Comandante della Divisione Militare di Ravenna, per il 6° Centenario della morte del Poeta, la citazione presente nel dritto della medaglia è ripresa da Dante Inf., XXIV, 53.

Bibliografia
Donati D. 2002, pp. 442-443, n° 533
Inventario
519
Conservazionebuono
Acquisizionedonazione