Autore/i
(1924/notizie 2000)

Nato a Roma nel 1924, residente a Roma. Nel 1947 viene assunto dalla Zecca di Stato come incisore e successivamente si è diplomato alla Scuola dell’Arte della Medaglia di Roma. Si è pertanto dedicato intensamente sia alla medaglia che alla moneta: in quest’ultimo settore ha realizzato serie sia per la Repubblica Italiana che per Stati esteri. Dal 1956 a tutt’oggi ha partecipato alle principali esposizioni indette dalla FIDEM e dall’AIAM sia nazionali che internazionali. Sue opere sono in collezioni pubbliche e private. Nel 1988 ha preparato i modelli per la medaglia annuale di pontificato di Giovanni Paolo II, e nel 2000 ha predisposto una serie di medaglie commemorative dell’Anno Giubilare.(cfr. Lorioli Vittorio e Conti Paolo Fernando, Medaglisti e incisori italiani dal Rinascimento a oggi, Cooperativa grafica bergamasca 2004)

Datazione1965
Tipomedaglione
Materialebronzo
Descrizione

D/ Anepigrafo, nel campo entro tre cerchi, in alto tiara papale, sotto una rosa e ancora sotto un’aquila, ai lati giglio con due fiori (stemma di Firenze) a sinistra e a destra un albero con sotto due leoni in piedi (stemma di Ravenna), R/ Liscio.

Stemmi/Emblemi/Marchi

dritto, nel campo a sinistra
dritto, nel campo a destra

giglio con due fiori
albero con sotto due leoni in piedi che lo reggono

(

stemma
stemma

Giglio di Firenze
Comune di Ravenna

)
MisureØ 130 mm
Peso330 gr
Bibliografia
Donati D. 2002, pp. 244-245 n° 272
Inventario
1160
2396
2397
Conservazionebuono
Acquisizionedonazione
Osservazioni

La rappresentazione presente nel dritto è una raffigurazione del pensiero di Dante che aspirava, per un mondo ordinato e felice, alla sola guida del potere temporale e spirituale, rappresentati da un’aquila e dalla tiara pontificia, rosa al centro simbolo dell’amore, ai lati stemmi di Firenze e Ravenna, le città chiave della vita di Dante, i tre cerchi concentrici racchiudono il tutto raffigurando al Trinità.