Autore/i
(1880/1960)

Nato nel 1880 a Villaorba di Basiliano in provincia di Udine. Per volere del padre frequentò la Scuola d’Arti e Mestieri di Udine, dove prese il diploma di perito agrimensore. Ma nel 1903 prese a frequentare l’Accademia di Belle Arti a Venezia. Continuò poi gli studi all’Accademia di Brera, a Milano. Nel 1908 si trasferì a Roma. Ha eseguito, tra l’altro, numerosi monumenti funerari e ai Caduti di guerra (Venezia, Udine, Pordenone, Castelfranco Veneto, Gaeta), le statue di S. Francesco e di S. Rosa da Lima nella Basilica del Santo a Padova, il busto di Pio XI per il Collegio di Propaganda Fide a Roma. Ha modellato tabernacoli, lampada votive, candelieri, pastorali, bastoni di comando, cofani, targhe e targhette di argomento religioso. Di estrema importanza la sua attività quale incisore ufficiale della Santa Sede a partire dal 1920: ha creato così gran parte delle serie delle monete della Città del Vaticano e le medaglie annuali, giubilari, commemorative dei pontefici Benedetto XV, Pio XI, Pio XII, Giovanni XXIII. Dal 1927 ha partecipato alle più importanti esposizioni italiane ed estere. Suoi lavori sono conservati in raccolte pubbliche e private. E’ morto a Roma nel 1960.(cfr. Lorioli Vittorio, Medaglisti e incisori italiani del XX secolo, Litostampa Istituto Grafico 1995)

Datazione1923
Tipomedaglia
Materialebronzo
Editore/Stampatore/Incisore
Descrizione

D/ Nel campo, busto di Pio XI a sinistra, R/ In primo piano a sinistra Giovanni XXII genuflesso a destra si rivolge in preghiera a S. Pio V seduto in trono su nubi, a destra del quale, in piedi, Leone XIII, in secondo piano, tra nubi Dante e Beatrice

Iscrizioni
dritto, nel giro PIVS - XI - PONT - MAX - ANNO - II -
dritto, sotto il taglio del busto MISTRVZZI
rovescio, nel giro ALIGHERIO PRAECINENTE IOAN. XXII A.D. MCCCXXIII SANCT ORD. ASCRIPSIT
rovescio, nell'esergo PIO V ECCL. DOCT. ANGEL. SANCIV. / LEO XIII SCHOL. CATH. PATR. / DECLAR. ET INSTIT.
MisureØ 44 mm
Peso30 gr
Note storiche-critiche

Medaglia annuale di Pio XI emessa per il 6° Centenario della canonizzazione di S. Tommaso d’Aquino, da parte di Giovanni XXII ad Avignone il 18 giugno 1323.

Bibliografia
Donati D. 2002, pp. 428-429 n° 105
Inventario
1278
Conservazionebuono
Acquisizionedonazione
Osservazioni

In alto è presente anche S. Tommaso d’Aquino seduto entro nimbo ovale raggiato