Autore/i
(sec. XIX)

Incisore milanese del XIX secolo. Di lui, il Comandini ricorda tra l’altro la medaglia eseguita per la visita di Re Umberto I a Lucca nel 1889 e quella per l’inaugurazione del monumento a Garibaldi, nella città di Vercelli, l’anno succesivo. Con lui ebbe inizio l’attività della Ditta Donzelli, che risulta abbia svolto una diffusa e cospicua produzione. Più tardi, nel corso del XX secolo, l’azienda assunse la denominazione di “Alberti e C.”(cfr. Lorioli Vittorio e Conti Paolo Fernando, Medaglisti e incisori italiani dal Rinascimento a oggi, Cooperativa grafica bergamasca 2004)

Datazione1916
Tipoplacchetta
Materialelega metallica
Editore/Stampatore/IncisoreA. Donzelli, Milano
Descrizione

D/ Al centro nel campo in primo piano, un bersagliere un marinaio inglese uno zuavo francese e un soldato russo, a sinistra due figure femminili con catene spezzate, sullo sfondo il monumento di Dante a Trento a destra sullo sfondo cattedrale, R/ .

Iscrizioni
dritto, in basso entro fascia PER LA DIFESA E LA LIBERTA' DEI POPOLI
dritto, in alto FRATELLANZA / D'ARMI / 1915-1916
dritto, a semicerchio su festone MONTENE[GRO] ALSAZIA SERBIA LORENA POLONIA BELGIO
Misure67x96 mm
Peso170 gr
Bibliografia
Donati D. 2002, pp. 438-439, n° 526
Inventario
1528
Conservazionebuono
Acquisizioneacquisto
Osservazioni

Al centro, in primo piano, un bersagliere, un marinaio inglese, uno zuavo russo e un soldato russo, a sinistra, due figure femminili con catene spezzate ai polsi simboleggianti Trento e Trieste, sullo sfondo, il monumento a Dante di Trento, a destra, sullo sfondo, la Cattedrale di Reims e la Biblioteca di Lovanio divise dal fumo di un incendio, inferiormente, a semicerchio, un festone di alloro avvolto da nastro con la scritta MONTENE[GRO] ALSAZIA SERBIA LORENA POLONIA BELGIO, in basso in fascia e fra tre stemmi di città per parte scritta PER LA DIFESA E LA LIBERTA’ DEI POPOLI.