Autore/i
(1908/1991)

Nato il 22 dicembre 1908 a Bergamo. A undici anni mentre lavora come apprendista presso un intagliatore, deidca il tempo libero a modellare e a disegnare. Frequenta la Scuola serale Fantoni di Bergamo, e dopo il servizio militare incomincia la sua vita di scultore autodidatta. Dopo un breve viaggio a Parigi, nel 1930 si stabilisce a Milano. Nel 1931 espone le sue prime opere: disegni, acqueforti, sbalzi. Torna a Parigi nel 1936 per affinarsi sulle esperienze moderne. Nel 1940 è nominato professore all’Accademia di Brera a Milano ed ha lo stesso incarico all’Accadeia di Torino. Dopo la guerra riprende con vigore l’attività di scultore. Nel 1954 è invitato a Salisburgo dove tiene corsi d’insegnamento fino al 1960. La pporta nella Cattedrale di Salisburgo, la porta di San Pietro, i rilievi per la facciata del Palazzo d’Italia a New York, sono i suoi lavori più noti. Nel 1964 l’artista si trasferisce ad Ardea, non lontano da Roma, dove nel 1969 inaugura la “Raccolta permanente Amici di Manzù”. Continua poi negli anni la serie di lavori importanti e un’attività espositiva molto intensa. Sicuramente significative le molte medaglie modellate nel corso degli anni, in particolare quelle realizzate per il Vaticano. Per la Repubblica di S. Marino ha preparato anche modelli per monete. E’ morto nel 1991.(cfr. Lorioli Vittorio, Medaglisti e incisori italiani del XX secolo, Litostampa Istituto Grafico 1995)

Datazione1977
Tipomedaglione
Materialebronzo
Tecnicaa fusione
Descrizione

D/ Nel campo centralmente e in basso iscrizione, R/ Liscio.

Iscrizioni
dritto, nel campo centralmente "QUALI COLOMBE / DAL DISIO CHIAMATE" / INF - V - 79 [riferimento errato: leggasi Inf., V, 82]
dritto, nell'esergo CENTRO DANTESCO / RAVENNA 1977
MisureØ 272 mm
Peso2000 gr
Inventario
2850
Conservazionebuono
Osservazioni

Medaglione che rappresenta il rovescio della medaglia coniata nel 1977 da Manzù per celebrare l’attività del Centro Dantesco di Ravenna.