Autore/i
(1913/1995)

Nato a Catania nel 1913. Tra i più noti esponenti della scultura italiana contemporanea. Incomincia a dipingere da ragazzo, poi entra nella bottega di un modesto scultore funerario, dove impara a sbozzare il marmo e a modellare la creta. Ha frequentato l’Accadeia di Belle Arti di Palermo durante il servizio militare. Si trasferisce a Roma dopo la guerra. La sua prima personale è del 1946, a Roma, seguita da altre a Milano, Napoli, Firenze. All’estero espone a Londra, a San Francisco, a Rhode Island, a Parigi, a San Paolo, a Monaco, a Tokyo. E’ stato pure presente alla Quadriennale di Roma e alla Biennale di Venezia. Ha insegnato scultura all’Accademia di Belle Arti di Roma ed è Accademico Nazionale di San Luca. Tra le sue opere più note vanno almeno citati i pannelli bronzei per la porta centrale del Duomo di Orvieto, il monumento a Pinocchio a Collodi e il monumento a Giovanni XXIII in San Pietro. L’attività medaglistica rappresenta un momento altrettanto importante della sua espressione artistica. Oltre ad una ventina di medaglie e plachette, ha creato modelli per monete della Città del Vaticano e della Repubblica di S. Marino. E’ morto a Roma nella primavera del 1995.(cfr. Lorioli Vittorio e Conti Paolo Fernando, Medaglisti e incisori italiani dal Rinascimento a oggi, Cooperativa grafica bergamasca 2004)

Datazione1973
Tipomedaglione
Materialegesso bianco
teracotta
Descrizione

D/ Anepigrafo, nel campo busto laureato del Poeta a sinistra, R/ Liscio.

Iscrizioni
dritto, nel campo in basso a sinistra GRECO
MisureØ 248 mm
Peso1200 gr
Note storiche-critiche

Modello per il dritto del medaglione commemorativo della I Biennale Internazionale Dantesca tenutasi a Ravenna nel 1973.

Inventario
2862
Conservazionebuono
Acquisizionedonazione
Osservazioni

La forma e lo spessore del medaglione sono irregolari. Nel campo del dritto a sinistra, sopra la firma, c’è un’altra scritta, probabilmente una prova della firma successiva. La terracotta si trova intorno allo spessore del medaglione in gesso.