Autore/i
(1906/notizie 1971)

Scultore nato a Morciano (Forlì) nel 1906. Si è più tardi trasferito a Roma. Dal 1945 si è dedicato in particolare alla medaglistica, modellando un numero cospicuo di pezzi. Ha realizzato, tra l’altro, una serie di 120 medaglioni fusi dedicati alla Divina Commedia dantesca. Ha esposto a Ravenna, Milano, Roma, Firenze, Parigi con prorpie personali, ed ha parteciapto ad esposizioni collettive in Italia e all’estero.(cfr. Lorioli Vittorio e Conti Paolo Fernando, Medaglisti e incisori italiani dal Rinascimento a oggi, Cooperativa grafica bergamasca 2004)

Datazione1965
Tipomedaglia
Materialebronzo
Editore/Stampatore/IncisoreSimeno, Roma
Descrizione

D/ Nel campo entro corona circolare, veduta della città di Caserta vecchia con edificio diroccato ed una chiesa, R/ Nel campo entro corona circolare, figure intere afiancate del Poeta e di Virgilio a destra nella selva dei suicidi e delle arpie.

Iscrizioni
dritto, nel giro entro corona circolare SEMINARIO DI STUDI DANTESCHI DI TERRA DI LAVORO PALAZZO REALE CASERTA *
rovescio, nel giro entro corona circolare FEDE PORTAI AL GLORIOSO OFFIZIO - INF. XIII
rovescio, nel giro in basso O. PICCIONE
MisureØ 45 mm
Peso40 gr
Bibliografia
Donati D. 2002, pp. 402-403, n° 477
Inventario
1615
Conservazionebuono
Acquisizionedonazione
Osservazioni

La figurazione del rovescio della medaglia rappresenta l’incontro tra Dante e Virgilio e il suicida Pier delle Vigne raccontato dal Poeta nel XIII canto dell’Inferno.