Autore/i
(1796/1869)

Fratello di Giuseppe nato a Roma nel 1796 si dedicò all’arte incisoria firmando monete e medaglie fin dal 1823. Lavorò alla Zecca di Roma sotto Pio VIII, Gregorio XVI e Pio IX. Nel 1846 iniziò, in collaborazione con Pietro Girometti, una serie iconografica di medaglie in onore di uomini illustri italiani, successiva a quella che all’inizio del secolo aveva realizzato T. Mercandetti. Ritiratosi nel 1852 a Montepulciano (Siena), ivi morì nel 1869.(cfr. Lorioli Vittorio e Conti Paolo Fernando, Medaglisti e incisori italiani dal Rinascimento a oggi, Cooperativa grafica bergamasca 2004)

Datazione1835
Tipomedaglia
Materialebronzo
Descrizione

D/ Nel campo centralmente, busto del Poeta con copricapo e in basso ramoscello con frutti, R/ Nel campo all’interno di corona d’alloro legata in basso, iscrizione in latino.

Iscrizioni
dritto, nel giro ai lati DANTES ALIGHERIVS
dritto, nel giro in basso N. CERBARA. F.
rovescio, nel campo all'interno di corona d'alloro POETAE / ET VETERVM / VTRIVSQ-LINGVAE / SCRIPTORVM / RESTITVTORI / SAGACISS.
MisureØ 42 mm
Peso50 gr
Inventario
1180
Conservazionebuono
Mostre
Bergamo, Dante Alighieri nella medaglia contemporanea, 2001
Acquisizioneacquisto
Osservazioni

La figurazione del dritto è la stessa dell’opera NCTN 00001070.