Autore/i
(1790/1865)

Nacqua a Udine il 24 novembre 1790. Autodidatta, si fece notare per alcuni lavori di cesello e di incisione in metallo. Con la sua prima medaglia, eseguita nel 1823 per le onoranze funebri di Antonio Canova, decretate dalla città di Udine, rivelò le sue effettive capacità di incisore in acciaio. Dopo un primo periodo lavorativo ad Udine si trasferì a Firenze dove restò dal 1830 al 1846. Nel 1847 fu nominato incisore capo della Zecca di Venezia e lì rimase fino alla morte avvenuta nel 1865. La sua produzione, di notevole qualità, si riferisce quasi esclusivamente ad avvenimenti e personaggi delle tre città dove lavorò.(cfr. Lorioli Vittorio e Conti Paolo Fernando, Medaglisti e incisori italiani dal Rinascimento a oggi, Cooperativa grafica bergamasca 2004)

Datazione1904
Tipoplacchetta
Materialebronzo
Editore/Stampatore/Incisoren. n.
Descrizione

D/ Nel campo, nudo virile (il fiume Arno) seduto a destra nell’atto di versare acqua da un’anfora, in basso nuotatore andante a destra, R/ Liscio.

Iscrizioni
dritto, nel campo a sinistra VN FIVMICEL / CHE NASCE / IN FALTERONA
dritto, nell'esergo entro cartiglio RARI NANTES / FLORENTIA / A. F. 1904
Misure40x20 mm
Peso10 gr
Bibliografia
Donati D. 2002, pp. 304-305, n° 337
Inventario
339
Conservazionebuono
Acquisizionedonazione
Osservazioni

Bordo irregolare, con foro di sospensione.