Autore/i
(1430/1514)

Niccolò di Forzore Spinelli detto Niccolò Fiorentino, scultore e medaglista, nacque nel 1430 da una famiglia di orafi fiorentini. Lavorò sempre a Firenze, salvo forse un breve soggiorno nelle Fiandre e a Roma. Poche sue medaglie sono firmate, mentre gli sono attribuiti un numero rilevante di pezzi, anche se a tutt’oggi non vi è una documentazione che permetta di identificarne con sicurezza la paternità: è comunque certo che esercitò una notevole influenza su medaglisti fiorentini suoi contemporanei. Morì nel 1514.(cfr. Lorioli Vittorio e Conti Paolo Fernando, Medaglisti e incisori italiani dal Rinascimento a oggi, Cooperativa grafica bergamasca 2004).

Datazionesec. XVI, seconda metà
Tipomedaglia
Materialebronzo
Tecnicaa fusione
Descrizione

A destra il Poeta in posizione eretta, reca nella mano sinistra un libro aperto (il Poema), alza la mano destra e guarda la montagna sulla cui cima è il paradiso terrestre con Adamo ed Eva sotto l’albero della scienza del bene e del male, al quale è avvolto il serpente, a metà altezza della montagna si vede la porta del Purgatorio, a sinistra una seconda montagna, con cavità popolata da figure di demoni, raffigura l’Inferno, in alto, disposti ad arco, si vedono i sette cieli dei pianeti, sormontati dal cielo delle stelle fisse

Iscrizioni
dritto, nel giro entro cerchio DANTHES FLORENTINVS
MisureØ 52 mm
Peso70 gr
Note storiche-critiche

La medaglia è di scuola verosimilmente fiorentina alle dirette dipendenze di Niccolò di Forzore Spinelli detto Niccolò Fiorentino (1430-1514). Essa fa parte di una serie dedicata a personaggi letterari, religiosi e politici famosi.

Bibliografia
Donati D. 2002, pp. 40-41, n° 14
Valli L. 2004, pp. 677-681
Alighieri D. 1757, v. I, p. I
Inventario
3160
Conservazionebuono
Acquisizioneacquisto
Osservazioni

Bordo e spessore irregolari.