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Autore

La scultrice Jucci Ugolotti, allieva di Marinoo Marini e Alik Cavaliere dal 1965 al 1969, anni in cui ha concluso gli studi a Brera, discutendo una tesi di argomentazione plastica col critico Guido Ballo, ha presentato nel 1980 la sua prima mostra personale presso la Galleria Niccoli di Parma.Per le sue caratteristiche plastico strutturali si è orientata verso la realizzazione di opere pubbliche, sempre prediligendo le grandi dimensioni: il Monumento ai Caduti di Sissa (PR), il Portale del Sacrario dei Caduti di Borgotaro (PR), la scultura commemorativa per Plaza Italia a Barquisimeto (Venezuela) deidcata a G. Verdi, quella in terracotta, ritratto del compositore, donata dal Comune di Busseto “patria di Verdi”, al Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, in occasione della sua visita alla città nel 1990, ora conservata al Quirinale. Molti sono i personaggi pubblici rappresentati negli ultimi anni: dal giovane intellettuale Giacomo Ulivi, vittima della Resistenza, ad Alcide Cervi, padre dei sette fratelli, dal Cardinale Antonio Samorè, Nunzio Apostolico del Vaticano, al Sindaco di Parma Lauro Grossi, dal Senatore Gino Cacchioli a Giuseppe Saragat, presidente della Repubblica. Ha eseguito importanti committenze private e proposto nel 1991 il progetto di riproduzione in copia a scopo tutelativo del patrimonio scultoreo appartenente al Giardino Ducale di Parma (unico in Europa a possedere un ciclo completo dello stesso autore, il francese G. B. Boudard) realizzandone successivamente, oltre ai restauri delle medesime, le copie della “Venere nascente dalla acque”, dell'”Apollo Citaredo” e del “Vaso monumentale a testa d’ariete” (disegno di E. A. Petitot).Oltre al rifacimento delle parti mancanti e alla riproduzione in fusione di bronzo del monumentale gruppo seicentesco “Ercole e Anteo” del fiammingo T. Wanderstuch e di proprietà del Comune di Parma, inaugurato nel 1994, ha realizzato e collocato in una piazza dell’oltretorrente cittadino la grande scultura bronzea dedicata al francescano Padre Lino Maupas, presentata solennemente in Cattedrale nel 1996 ed inaugurata nell’anno successivo. Ha presentato mostre personali e partecipato a molte altre colettive. Nelle sue opere ha saputo alternare materiali preziosi come marmi e bronzi a materie povere come terracotte e gessi, compiendo anche, in campo ceramico, sperimentazioni materico-cromatiche. L’origine della sua costante ricerca è la radice espressistico-figurativa che evidenzia nelle caratteristiche del personale modellato e del suo segno grafico. E’ presente in collezioni private, in spazi pubblici, in Italia e all’estero. Per merito artistico le sono state conferite parecchie onorificenze, fra le quali quella del Ministero dei Beni Culturali di “Accademico di Belle Arti”. Recentemente ha ricevuto tra vari premi, quello del “Tertio Millenio Adveniente”.Si è scritto su di lei su vari quotidiani e settimanali italiani e stranieri. Jucci Ugolotti vive a Parma, sua città natale.

Descrizione

D/ Anepigrafo, nel campo, profilo laureato del Poeta a destra, R/ Nel campo, veduta esterna del Battistero di Parma.

Iscrizione

dritto, nel giro in basso a destra
rovescio, nel campo ai lati verticalmente
J. Ugolotti
1900 / I CENTENARIO / COMITATO DI PARMA / SOCIETA' / DANTE ALIGHIERI / 2000

Editore/Stampatore/Incisore

Note storiche-critiche

Medaglia commemorativa del I Centenario del Comitato della Società Dante Alighieri di Parma.

Osservazioni

Documentazione inerente l'opera è conservata nell'archivio del Centro Dantesco all'interno del prot. 86/2004.

N° inventario

2771

Tipologia

medaglia

Provenienza

donazione, Comitato di Parma della Società Dante Alighieri, 12-03-2004

Datazione

2000

Materiale e Tecnica

bronzo conio

Misura

mm ⌀ 50

Peso

50 gr.

Stato di conservazione

buono

Archivio fotografico busta n°

-

Luogo di conservazione