Titolo non disponibile

Autore

Nacqua a Udine il 24 novembre 1790. Autodidatta, si fece notare per alcuni lavori di cesello e di incisione in metallo. Con la sua prima medaglia, eseguita nel 1823 per le onoranze funebri di Antonio Canova, decretate dalla città di Udine, rivelò le sue effettive capacità di incisore in acciaio. Dopo un primo periodo lavorativo ad Udine si trasferì a Firenze dove restò dal 1830 al 1846. Nel 1847 fu nominato incisore capo della Zecca di Venezia e lì rimase fino alla morte avvenuta nel 1865. La sua produzione, di notevole qualità, si riferisce quasi esclusivamente ad avvenimenti e personaggi delle tre città dove lavorò.(cfr. Lorioli Vittorio e Conti Paolo Fernando, Medaglisti e incisori italiani dal Rinascimento a oggi, Cooperativa grafica bergamasca 2004)

Descrizione

D/ Nel campo, busto laureato del Poeta a sinistra, R/ Nel campo, veduta prospettica del cenotafio di Dante in S. Croce a Firenze.

Iscrizione

dritto, nel giro ai lati
dritto, nel giro in basso
rovescio, nell'esergo
rovescio, nel campo nella parte alta del cenotafio
DANTES ALIGHERIVS
D. FABRIS VTIN. SCVLP.
FLORENTIAE / A - M - DCC - XXXI
ONORATE L'AUGUSTISSIMO POETA

Editore/Stampatore/Incisore

Bibliografia

Donati D.
2002
pp. 68-69, n° 42
00000001

Mostre

Bergamo

Dante Alighieri nella medaglia contemporanea

2001

Note storiche-critiche

Il cenotafio di Dante presente a Firenze nella chiesa di Santa Croce è opera di Stefano Ricci che eseguì l'opera nei primi anni del XIX secolo.

N° inventario

338

Tipologia

medaglia

Provenienza

donazione

Datazione

1831

Materiale e Tecnica

bronzo

Misura

mm ⌀ 55

Peso

90 gr.

Stato di conservazione

buono

Archivio fotografico busta n°

-

Luogo di conservazione