Chiaro di luna a Gradara

Autore

Nata nel gennaio del 1921. Medaglista, allieva di Guerrino Mattia Monassi, si è impegnata anche nella pittura e nella grafica, e si è dedicata per molti anni all’insegnamento. E’ stata presidente dell’Associazione Medaglistica Esaltazioni Storiche e della Fondazione Artistica “G. Monassi”. Ha partecipato a numerose esposizioni in Italia e all’estero, tra le quali quelle dell’AIAM e della FIDEM. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private.(cfr. Lorioli Vittorio e Conti Paolo Fernando, Medaglisti e incisori italiani dal Rinascimento a oggi, Cooperativa grafica bergamasca 2004)

Descrizione

D/ Nel campo, figura maschile e femminile (Paolo e Francesca) nell'atto di baciarsi, sullo sfondo bifora gotica e tende di cui quella di destra e retta da figura maschile, R/ Anepigrafo, nel campo veduta di castello intorno luna, in basso rosa.

Iscrizione

dritto, nel campo in alto a sinistra
dritto, in basso
GRADARA
RONDINI

Editore/Stampatore/Incisore

Osservazioni

Il castello rappresentato sul retro della medaglia dovrebbe essere quello di Gradara (RN) dove legenda vuole sia avvenuta la tragedia di Paolo e Francesca descritta da Dante nel canto V dell'Inferno.

N° inventario

1020

Tipologia

medaglia

Provenienza

donazione

Datazione

1974

Materiale e Tecnica

argento coniazione

Misura

mm ⌀ 26

Peso

9 gr.

Stato di conservazione

buono

Archivio fotografico busta n°

-

Luogo di conservazione