/Incanto Dante, Ravenna, Basilica di San Francesco, domenica 12 maggio ore 1930

Incanto Dante, Ravenna, Basilica di San Francesco, domenica 12 maggio ore 1930

2019-05-08T20:23:50+00:00 7 Maggio 2019|

La Divina Commedia

Un viaggio narrato attraverso parole, suoni ed immagini

DOMENICA 12 MAGGIO 2019 – ORE 19.30 Basilica di San Francesco – Ravenna

Domenica 12 maggio alle ore 19.30 nella Basilica di San Francesco di Ravenna, il Centro Dantesco dei Frati Minori Conventuali e la Cappella Musicale della Basilica in collaborazione con il Comune di Ravenna Assessorato alla Cultura presentano il quinto appuntamento stagionale di “Incanto Dante”, la rassegna che unisce letture della Divina Commedia di Dante Alighieri a musiche scelte per l’occasione. Federica Garavaglia e Mauro Milone leggeranno i canti IV°, V° e VI° del Purgatorio. Si sale sull’Antipurgatorio: tanto più ardua è la salita, quanto più grave il peccato da espiare. Ecco spiegata la fatica della prima parte della scalata fino al primo balzo. Tema centrale del canto è lo scorrere del tempo e il movimento solare, invertito rispetto alla terra. Virgilio spiega a Dante che la ragione risiede nell’opposizione della montagna del Purgatorio rispetto a Gerusalemme. Il canto si chiude con Belacqua, personaggio contemporaneo del poeta fiorentino, noto per la propria pigrizia. Belacqua, spirito arguto, apostrofa Dante e gli spiega che la sua permanenza in quel luogo transitorio potrebbe essere abbreviata dalla preghiera di un cuore puro. Si procede quindi col V° canto dove i due poeti incontrano le anime dei morti per atti di violenza, peccatori in vita che sono riusciti a pentirsi in tempo. Tra loro Dante riconoscerà Iacopo del Cassero, Bonconte da Montefeltro e soprattutto Pia de’ Tolomei. «Siena mi fé, disfecemi Maremma» afferma la donna, raccontando del femminicidio ad opera del marito. La figura, delicata e fragile, di Pia de’ Tolomei svanisce nel VI° canto per lasciare spazio all’invettiva contro l’Italia, colpevole per il poeta di non saper superare le divisioni intestine che ne impediscono il progresso sociale e politico. Firenze in particolare, con le sue lotte fratricide fra opposte fazioni, diventa un paradigma per l’intera nazione.

L’attore Mauro Milone introdurrà agli spettatori le letture che verranno interpretate nel corso della serata. Il M° Giuliano Amadei dirigerà il coro della Cappella Musicale di San Francesco con l’accompagnamento dell’organista Franco Ugolini nel commento musicale della serata. In particolare verranno eseguite musiche polifoniche in prevalenza del compositore ravennate Benedetto Magni (1574-1637) – che fu anche Maestro di cappella del Duomo di Ravenna. Le coreografie, con le suggestive immagini proiettate all’interno della basilica sono tratte da pubblicazioni conservate presso la biblioteca del Centro Dantesco di Ravenna.

Il coordinamento relativo alla scelta dei brani e dei lettori è a cura di Chiara Lagani di E-Production / Fanny&Alexander – Menoventi.

Ingresso ad offerta libera

Info: cappellamusicalesanfrancesco@gmail.com

Facebook: CappellamusicaleSanFrancesco

www.mosaicisonori.itmosaicisonori@virgilio.it

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