STAFFETTA TORCIERA DANTESCA II EDIZIONE
13 SETTEMBRE 2023 dalle ORE 21:00
Con il patrocinio della Regione Toscana,
dei Comuni del Percorso, dell’Ente Parco App.no Tosco
Emiliano MAB UNESCO,

Ideata dall’Archeoclub Apuo Ligure dell’Appennino Tosco
Emiliano, eseguita con VAB, Protezione Civile e Associazioni
Culturali dei Comuni
Dalla Toscana per la Liguria fino all’Emilia / Terre Matildiche
PARTENZA: da Carrara Fontia MS.-Ameglia,SP.-Luni,Archeologico SP.-
Castello di Castelnuovo Magra,SP.-S. Stefano Magra,SP.-Torre di Vezzano
Ligure,SP.-Fosdinovo,MS.-Sarzana,SP.Fortezza di Sarzanello- Arcola,Torre SP.-
Caprigliola di Aulla,MS.-Castello di Podenzana,MS.- Caprigliola di Aulla MS.-
Torre di Tresana,MS.-Castello di Bibola e Fortezza della Brunella di Aulla,MS.-
Licciana Nardi,Castello di Terrarossa,MS.-Mulazzo Castello di Lusuolo- Mulazzo
TORRE DI DANTE,MS.-Villafranca Castelli di Malnido e di Malgrate,MS.-
Bagnone, MS. Castello Castiglione del Terziere- Bolano,SP.-
Podenzana,Montedivalli,MS.-Madrignano di Calice SP.-Ceparana SP.,Tivegna
SP.-Beverino,Bracelli, SP.-Rocchetta Vara, Beverone SP.-Passo dei
Casoni,MS/SP.- Mulazzo,MS.Mntereggio, Mulazzo Madonna del Monte-
Pontremoli,MS.-Passo Cisa,MS./PR.- Monte Cervellino di Berceto,PR.-
Corniglio,PR.-Pietra di Bismantova,RE.
ARRIVO al Castello di Rossena CANOSSA TERRE MATILDICHE,RE.
In commemorazione del transitus del Sommo Poeta

 

Peana di luce per Dante, inno luminoso di eterna gratitudine

 

Dall’immagine interiore dell’idea che a lungo ho coltivato di celebrare Dante in modo originale almeno per i nostri tempi, con la partecipazione dell’Ente Parco dell’Appennino Tosco Emiliano, di decine e decine di Comuni con le loro Associazioni, si concretizza una manifestazione che, partendo dalla Toscana, terra natia di Dante, attraverso la Liguria e l’Emilia Romagna unisce, nella notte del Suo trapasso, le località visitate o citate dal Sommo Poeta, insieme a quelle -pur non citate- che si trovano tuttavia sulla linea del percorso e fanno da collegamento tra le altre postazioni torciere.

Il 13 settembre 2023, dalle ore 21, con la Seconda Staffetta Torciera Dantesca si celebrerà la gloria di quel grande da tutti i luoghi: cime di monti, castelli antichi e borghi ove passerà il segnale luminoso che più intensamente del passato l’Archeoclub intende dedicare a Lui: infatti sarà lanciato nel cielo notturno la lettera D di Dante in linguaggio morse: 2 secondi di luce-pausa-1 secondo di luce-pausa-1 secondo di luce-stop.

Si esce così dalla sfera individuale di chi ha avuto l’intuizione dell’evento e di quella dell’Archeoclub Apuo Ligure dell’Appennino Tosco Emiliano che lo promuove e condivide, per attingere alla dimensione di una realtà collettiva ed inclusiva di condivisione e di celebrazione dei meriti del Sommo Poeta che ha onorato ed onora l’Italia da sette secoli, in eterno.

Nell’intento sono uniti e solidali l’Ente Parco MAB UNESCO, i Comuni e le Associazioni di ben tre Regioni: Toscana, Liguria ed Emilia Romagna

 

Archeoclub  A.L.A.T.E.

                              APUO LIGURE dell’APPENNINO TOSCO EMILIANO

codice fiscale 90017650459 iscritto dal 7.2.2023 nel Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS) col numero 100356

 

Oggetto: Programma

II Edizione della Staffetta Torciera Dantesca:”PEANA DI LUCE PER DANTE”  

 L’Archeoclub Apuo Ligure dell’Appennino Tosco Emiliano, C.F. 90017650459, iscritto al num 100356 del RUNTS, propone la Seconda Edizione del collegamento torciero che ha avuto successo nelle precedenti cinque edizioni effettuate per specifiche motivazioni.

 

Dal 2021, il collegamento torciero si focalizza sulla celebrazione collettiva di Dante, come nel Settecentenario Dantesco 1321-2021, sulla base del progetto approvato e patrocinato dal Ministero dei Beni Culturali che l’ha inserito nella lista dei grandi eventi danteschi dell’anno.

 

L’idea, realizzata con successo dal nostro Archeoclub, consiste nel mettere in comunicazione località di rilevanza storica, distanti tra loro anche centinaia di chilometri, mediante un segnale luminoso trasmesso naturalmente in ore notturne, da rilievi montuosi o torri di castelli. L’intento è quello di riproporre verosimili modalità di comunicazione utilizzate da epoche arcaiche fino all’avvento delle moderne tecnologie. La realizzazione degli eventi è stata preceduta da ricerche d’archivio e studio del territorio. Nelle precedenti edizioni abbiamo così collegato tra loro le città veteroliguri e poi romane di Luni e Veleia, oltre che Portofino e l’isola del Tino di Portovenere (La Spezia) con il castello Matildico di Rossena nel Reggiano, passando per la Pietra di Bismantova.

Il tutto è incredibilmente avvenuto nel giro di poche decine di minuti.

Il percorso individuato vede sul tracciato un punto strategico ubicato nel vostro comune. Se foste eventualmente interessati, l’impegno consisterebbe nel munirsi di un faro (anche portatile) di adeguata potenza, come quelli in uso alla Protezione Civile, e, all’ora stabilita, ricevere visivamente il segnale dalla postazione precedente e ritrasmetterlo alla postazione successiva con le modalità che avremo modo di illustrarvi. Il tutto dovrà essere preceduto da qualche prova di fattibilità in loco. Sarà cura dell’Archeoclub mettere in contatto tutti i segnalatori che partecipano all’iniziativa. Le edizioni degli anni scorsi hanno goduto di una partecipazione entusiasta di gruppi quali CAI, Protezione Civile, Radioamatori, la Società Dantesca Dante Alighieri di La Spezia-Sarzana, Associazioni Culturali e Scuole, dimostrando come territori geograficamente distanti possano comunicare tra di loro annullando distanze con semplici ed antichi gesti e conoscenze.

 

Nel settecentenario dantesco del 2021, abbiamo celebrato con successo il trapasso del Sommo Poeta collegando con un telegramma ottico la Toscana, dove nacque, con Ravenna dove morì. Ne sono nati: un libro presentato dal Presidente della Toscana e dal Direttore del Parco dell’Appennino Tosco Emiliano e due cortometraggi postati su YouTube col nome dell’evento: Peana di luce per Dante e Ravenna. Quest’anno, la sera del 13 settembre 2023 si accenderanno in sequenza tutte le torce elettriche delle postazioni toscane, liguri ed emiliane, dall’Alta Versilia alle Terre Matildiche e al Castello di Rossena-Canossa, collegando molti dei luoghi citati o percorsi dal Poeta, in segno di ossequio e memoria di quel Grande, con il lancio luminoso della lettera D di Dante in linguaggio Morse.

Parteciperanno tutti i protagonisti dei precedenti sul percorso semplificato di collegamento torciero, ai quali si aggiungono altri Comuni che partecipano per la prima volta.

La modalità di trasmissione del segnale ottico e altre istruzioni saranno chiarite a ciascun incaricato di Enti, Comuni, Istituzioni, Associazioni il cui nominativo, cellulare ed email occorre sia notificato all’Archeoclub. A disposizione per chiarimenti.

 

La Presidente

Prof.ssa Angelina Magnotta

Via Roma,21 – 54027 Pontremoli (MS) 334 3295922

 

Allegati
Locandina Peana di luce 2023