Parte da oggi il conteggio elettronico delle
persone che visiteranno il sepolcro del Sommo Poeta. Il primo raffronto
annuale attendibile sarà possibile a fine 2019

Si accendono gli occhi elettronici che
conteggeranno i visitatori alla tomba di Dante. Dopo le polemiche degli
scorsi mesi sui conteggi poco attendibili, perchè rilevati manualmente
da un operatore a cui, per ovvii motivi, poteva sfuggire qualcosa, da oggi martedì 16 gennaio entra in funzione un sistema di telecamere “intelligenti”,
cioè in grado di rilevare le presenze umane e distinguerle da altri
“oggetti” o animali di passaggio. I dati così ottenuti saranno poi
inviati telematicamente ad un “cervellone” in Biblioteca Classense.

Non è l’unica novità in fatto di occhi elettronici sui monumenti e spazi culturali ravennati: altre 3 telecamere saranno infatti puntate su altrettanti ingressi della biblioteca Classense, in particolare sulla sala Muratori e sulla Manica Lunga della biblioteca, sempre per conteggiarne visitatori e persone intervenute a eventi o mostre.

“È un sistema che non posso definire esattamente pari a quello di una biglietteria di un museo – spiega Maurizio Tarantino, direttore dell’Istituzione Biblioteca Classense di Ravenna -, ma essendo la tomba di Dante visitabile gratuitamente, è il metodo più obiettivo ed efficace che si possa utilizzare”.

L’occhio elettronico sarà puntato su un’area circostante la tomba: “È possibile – continua Tarantino
– che vengano conteggiati anche occasionali passanti, ma non è avere il
dato esatto il punto interessante dell’innovazione apportata: a fine 2019 potremo fare dei raffronti con dati omogenei e riscontrati in modo serio tra il 2018 e il 2019
e trarre delle conclusioni. Ovviamente il confronto non potrà avvenire
con i dati raccolti nel 2018 e negli anni precedenti per via del cambio
di metodo nella rilevazione”.

L’obiettivo che si da il direttore è
quello di eliminare il più possibile e probabilmente del tutto le
rilevazioni non automatiche, anche per quanto riguarda dunque i
visitatori delle mostre alla Manica Lunga e gli intervenuti agli eventi
in Sala Muratori.

Le telecamere resteranno accese giorno e notte,
anche perchè i turisti si fermano al sepolcro del Sommo Poeta anche
durante gli orari di chiusura del sito, per un semplice momento di
raccoglimento davanti alla sua tomba. Così, la telecamera funzionerà
anche come deterrente per questioni relative alla sicurezza e ad atti di vandalismo.

“Per ora – conclude Tarantino
– i dati saranno di natura incrementale, ma stiamo lavorando con gli
informatici per poterli suddividere in accessi giornalieri, settimanali e
mensili, per avere un quadro più dettagliato possibile del flusso
turistico”.

16/01/2018
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